Cesare Prandelli cittadino onorario di Firenze, oggi la cerimonia di conferimento in Consiglio comunale
Il Consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Cesare Prandelli. La cerimonia si è svolta questo pomeriggio alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del presidente Eugenio Giani e del commissario tecnico della nazionale. La cittadinanza onoraria a Prandelli è stata proposta dal capogruppo Giovanni Galli con una mozione e approvata dal Consiglio nel luglio del 2012. “Con quest’atto – ha detto Giani- si rende merito non solo al grande sportivo che ha lasciato e continua a lasciare un segno indelebile nella nostra città, ma al Cesare Prandelli uomo che dimostra uno straordinario amore per la cultura, con il quale non è difficile trovarsi a condividere una mostra di arte contemporanea, visitare musei. Prandelli è un fine aprezzatore e conoscitore di bellezza e sul piano sociale un amico dei più deboli e dei bambini. Basta pensare al suo impegno per il Mayer, la vicinanza alla piccola Sofia per l’ottenimento delle cure necessarie”. "Sono felice – ha aggiunto Giovanni Galli- che tutto il Consiglio comunale abbia condiviso la mia proposta. Oggi l'assemblea cittadina ha premiato il tecnico e l'uomo”
Nella motivazione del conferimento letta oggi dal presidente Giani viene sottolineata “la grande capacità professionale di Prandelli, l’amore per la città di Firenze, per i fiorentini e per l’arte che questa città offre a chi come lui – si legge nella motivazione- la sa apprezzare”. La motivazione riassume anche le tappe più importanti della carriera sportiva del ct, dagli esordi come calciatore nel 1974 nella Cremonese, alle 250 partite disputate nella massima serie giocando con la maglia dell’Atalanta e Juventus. E poi l’inizio, nel 1990, della carriera di allenatore, anche della Fiorentina fra il 2005 e il 2010, fino all’attuale ruolo di commissario tecnico della nazionale italiana di calcio. (lb)