Maggio Musicale, domanda di attualità di De Zordo e Grassi

 La capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo e il consigliere di SEL Tommaso Grassi hanno presentato una domanda di attualità nel consiglio comunale di oggi sulla situazione del Maggio Musicale Fiorentino. Questo il testo della domanda:

Domanda di attualità per il Consiglio comunale del 27 maggio 2013

Oggetto: Maggio Musicale Fiorentino

I sottoscritti Consiglieri comunali,

Preso atto dalla stampa che il Commissario della Fondazione del Maggio
Musicale Fiorentino ha annunciato 119 licenziamenti tra il personale,
l'eliminazione di MaggioDanza e del settore scenografico della
Fondazione,

Ricordato che la situazione debitoria della Fondazione rende critica
la situazione e che negli ultimi 2 anni i dipendenti della Fondazione
hanno contribuito al risanamento economico dell'Istituzione con:1)
circa 80 uscite tra quiescenze ed esodi nel corso degli ultimi due
anni per un risparmio sul costo del personale di quasi 4 milioni di
euro, 2) la cessione di quota parte del TFR, 3) il ricorso alla Cassa
integrazione in deroga, 4) i Contratti di solidarietà e 5) l'aumento
dell'orario di lavoro e della flessibilità, mentre nel Teatro la ex-
Sovrintendente riscuoteva uno stipendio arrivato fino ai 264.000 euro
annui e assumeva nuovo personale a chiamata con contratti talvolta
anche di oltre 100.000 euro,

INTERROGANO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE

Se ritiene ammissibile che il Comune di Firenze, socio ope legis della
Fondazione con il Sindaco che ne è Presidente e che dopo il
Commissariamento sarà di nuovo chiamato ad espletare le proprie
funzioni e responsabilità, possa accettare che il percorso per il
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sia quello dei licenziamenti e/o
della liquidazione coatta, con conseguente risoluzione di qualsiasi
contratto in essere ed eventuale esercizio provvisorio,

Come mai non si è provveduto in questi ultimi tre anni, stante la
situazione di difficoltà, a stilare un piano industriale con obiettivi
chiari e step di verifica intermedi tali da consentire eventuali
correzioni in corso d'opera,

Se intenda l'Amministrazione comunale adoperarsi per addivenire con
gli altri soci pubblici alla stesura di un piano economico-finanziario
che garantisca la continuità della Fondazione con un percorso che
porti ad evitare licenziamenti rilanciando le capacità produttive e
internalizzando attività e servizi che adesso si appaltano
all'esterno,

Se, come previsto, le consulenze e i contratti a tempo determinato
della dirigenza siano stati, dopo il taglio effettuato nel 2012,
ulteriormente decurtati nel 2013 in base all'ultimo accordo sindacale
sottoscritto dalle parti con il Commissario Bianchi.

Ornella De Zordo
Tommaso Grassi

(fdr)