Nel Salone dei Duecento una simulazione del Consiglio dei ministri degli esteri dell'Unione Europea
Una trentina di studenti italiani e statunitensi per un giorno hanno ‘vestito i panni’ dei ministri dell’Ue. Si tratta della simulazione di una sessione del Consiglio di ministri degli esteri europei, iniziativa promossa dalla James Madison University in collaborazione con l’Ufficio Centro Europe Direct del Comune, dall’Università di Firenze e dal Parlamento Europeo. Una esercitazione, che si è svolta dalle 9.30 alle 15.30 di oggi nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio, che riproduce la riunione dei Ministri degli Esteri del consiglio su tre argomenti: la domanda di adesione della Serbia, la drammatica situazione in Siria, e l’accordo di associazione con l’Ucraina.
«Sosteniamo con entusiasmo – ha dichiarato l’assessora all’università e alle politiche europee Cristina Giachi - ogni iniziativa che riunisca studenti americani e italiani, tanto più quando, come in questo caso, si lavora sulla conoscenza dell'Europa e delle sue istituzioni».
Questa simulazione è stata sviluppata nel 2008 dai docenti della James Madison University di Firenze, ed è stata proposta come progetto pilota all’ufficio Europe Direct dell’amministrazione comunale che ha aderito, fornendo il luogo per lo svolgimento della simulazione (Salone dei Dugento) e l’uso delle tecnologie necessarie (wi-fi per il collegamento dei computer portatili dei partecipanti, proiettore, microfoni). Tutto si è svolto in inglese e la preparazione degli studenti è stata coordinata da due alti funzionari del parlamento europeo nel corso dell’anno accademico. I giovani che hanno partecipato alla simulazione, dopo aver studiato e preparato la posizione del proprio governo, hanno adottato le decisioni finali come se fossero effettivamente i membri del Consiglio dell’Unione europea. (fn)