Strage dei Georgofili, la carovana antimafia arriva in commissione Pace, la presidente Agostini (Pd): "Avanti con forza nella ricerca della verità"

Stamani la carovana antimafia ha fatto tappa in via dei Georgofili davanti alla lapide che ricorda la strage del 27 maggio 1993 , successivamente, dopo avere ascoltato le parole del procuratore di Firenze Giuseppe Quattrocchi, una parte della carovana è stata accolta dalla commissione Pace di Palazzo Vecchio. Erano presenti gli studenti di quattro classi di scuole fiorentine e di Pontassieve, rappresentanti di Arci, Libera, promotori della carovana collaborazione con Cgil, Cisl e Uil. In commissione erano invece presenti, oltre ad alcuni rappresentanti dei promotori della carovana i ragazzi della classe IV dell’Iti di Firenze accompagnati dall’insegnante. I sindacati hanno espresso il loro impegno sui temi del lavoro, legalità, sviluppo e formazione nelle scuole per promulgare,m insieme ai movimenti associativi come araci e Libera, una cultura della legalità e conoscenza dei comportamenti mafiosi. " A venti anni dal 1993- ha detto la presidente Susanna Agostini (Pd)- , ascoltando il procuratore Quattrocchi e guardando i volti dei ragazzi presenti anche in commissione, ci rendiamo conto di quanto la pagina della storia del nostro Paese dalle plurime aggressioni allo Stato e al popolo italiano, è ancora aperta. I processi in atto determinano sentenze di ergastoli a esecutori e fabbricatori "gli esplosivisti":Persone che però poco ci aiutano a scoprire i veri responsabili delle stragi, i mandanti sovversivi dell'ordine e della democrazia. La Carovana antimafia è un filo di speranza che ogni anno si riavvolge mettendo in fila i luoghi delle stragi, i vivi e i morti degli attentati, ai beni confiscati, la "roba" tanto cara a coloro che distruggono senza pietà patrimoni dell'umanità. I beni confiscati devono aumentare e devono diventare laboratori della cultura della legalità , formazione ancora tanto necessaria". (lb)
 



 

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