Piano paesaggistico regionale, l'assessore Meucci: "Condividiamo gli obiettivi, avanti con la collaborazione"
Stamani nella Sala delle Miniature di Palazzo Vecchio si è svolto l’incontro istituzionale sul Piano Paesaggistico Regionale con i Comuni dell’Ambito Firenze, Prato e Pistoia, presenti il presidente della Regione Enrico Rossi e l'assessore regionale all'Urbanistica Anna Marson . “Un evento di rilievo che abbiamo ospitato con molto piacere – ha detto l’assessore alle Politiche del territorio di Firenze Elisabetta Meucci – anche per la decisa condivisione della finalità che il piano si prefigge: il rafforzamento della tutela paesaggistica, nella convinzione che proprio tale rigorosa tutela è una delle condizioni necessarie per una politica di sviluppo della nostra regione”. L’assessore Meucci nel suo saluto ha ricordato che il Piano si colloca in una congiuntura di rilievo per le scadenze che si è data la Regione Toscana in questa materia: dall’approvazione della nuova legge urbanistica regionale, all’aggiornamento del PIT, alla sua integrazione con il piano paesaggistico, oggetto dell’evento di stamani. “Nelmerito di questi provvedimenti – ha aggiunto - le amministrazioni locali hanno avuto e immagino avranno ulteriore modo di esprimersi in occasione dei passaggi in Consiglio regionale, in linea con la tradizione toscana di forte coesione e collaborazione interistituzionale. Ed è proprio in coerenza con questo spirito che tengo a sottolineare la nostra decisa condivisione del piano. E’ quasi superfluo ricordare che il territorio è la principale risorsa di ogni Comune e che il suo governo è lo strumento politico più incisivo anche per orientare lo sviluppo economico e sociale di una comunità”.
L’assessore ha auspicato “che tale strumento possa poggiare su una ‘cassetta degli attrezzi’ adeguata, fatta di regole generali finalmente semplici e stabili, da una pianificazione fondata su elementi conoscitivi e valutazioni aggiornate,da un sistema di relazioni fra istituzioni rispettoso dei ruoli, ma fluido e cooperativo. La certezza che obiettivi e modalità di rapporto sono largamente condivise – ha concluso Elisabetta Meucci - mi consente di essere ottimista anche sull’esito finale del complesso lavoro che l’amministrazione regionale si accinge a portare a termine”.
(ag)