Razzanelli (Lega Nord): "Firenze ha bisogno di un sindaco a tempo pieno"

Il Tar ha accolto oggi il ricorso degli organizzatori del Festival del Gelato e ha dato torto all'amministrazione che poco prima dell'inizio della manifestazione aveva concesso l'autorizzazione ad usare le piazze cittadine per soli 3 giorni anziché 9 come era stato programmato.
Questo il commento di Mario Razzanelli, capogruppo della Lega Nord in Palazzo Vecchio:

"La motivazione addotta da Renzi e cioè che non si possono svendere a fini commerciali le piazze storiche fiorentine per un così lungo lasso di tempo, tanto più in un periodo dell'anno in cui la densità turistica è piuttosto consistente è legittima e di buon senso.
Ma l'intera questione è stata gestita malissimo dalla squadra di Palazzo Vecchio. Non si possono prendere accordi, seppur verbali, tra le parti, accogliere il logo pubblicitario sul sito del Comune, prevedere eventuali piani di mobilità, far stilare un programma con tanto di sponsor, innescare un'intera macchina organizzativa con dispendio di uomini e risorse per poi fare gli gnorri con la scusa che la delibera è stata presentata qualche giorno prima dell'inizio del festival.
Si può davvero credere che gli organizzatori hanno fatto tutto da soli? Tutti a Firenze sapevano da giorni che il festival sarebbe durato fino a domenica prossima, solo la Giunta no? Gli uffici del Comune, i vari responsabili, l'assessore competente e il sindaco stesso tra di loro non si parlano? Cosa significa questo improvviso e inutile colpo di mano?

Questa faccenda insieme a quella del Patto per la Notte, sancito, firmato e controfirmato meno di un anno fa e che oggi si scopre essere inutile e inapplicabile, quindi da rifare, dimostrano il grado di approssimazione con cui questa amministrazione gestisce la cosa pubblica. Se Nardella ci ha impiegato un anno ad essere smentito, l'assessore che ha preso il suo posto Biagiotti meno di due giorni.
Rispetto l'ambizione politica di Renzi, gli riconosco le sue doti da leader e gli auguro di avere una lunga carriera politica, ma a Firenze serve una squadra di governo unita, il più possibile coerente negli intenti, che abbia in mente un programma preciso per la città e che una volta presa una decisione sappia portarla avanti con convinzione e metodo. Firenze ha bisogno di un Sindaco a tempo pieno".

(fdr)