Al teatro della Pergola una targa per ricordare Orazio Costa

Ieri lo scoprimento alla presenza dell'assessore Givone. La soddisfazione di Di Puccio

Una targa per ricordare la vita e l’opera di Orazio Costa, grande regista e uomo di teatro. E’ stata scoperta ieri al teatro della Pergola, dove Costa volle il suo ‘Centro di avviamento all’espressione’, alla presenza dell’assessore alla cultura Sergio Givone, che è anche presidente della Fondazione del teatro.
Alla Pergola Costa debuttò nel 1940 con lo spettacolo Donna del paradiso e nel 1948 inaugurò la stagione con Sei personaggi in cerca d’autore. Alla fine degli anni Settanta scelse la Pergola come sede del Centro d’avviamento all’espressione e come sua vera e propria residenza.
Il suo Centro ha formato nel corso di quasi 20 anni molte generazioni di persone di ogni età che volevano scoprire e rivelare la loro creatività, e in qualche caso anche qualche attore. Costa ha offerto tutto il proprio sapere alla collettività e ha dedicato la sua vita al teatro cercando di restituirgli la sua alta funzione morale e sociale. Il teatro della Pergola ha ripreso nella stagione 2012-13 l’eredità del Centro di Costa con un intenso programma di corsi e laboratori, con particolare attenzione ai giovanissimi, agli adulti e alle scuole.
Soddisfazione per l’omaggio che è stato reso ieri a Costa è stata espressa dal capogruppo di Prima Firenze Stefano Di Puccio che da tempo aveva manifestato, attraverso una mozione poi approvata dal Consiglio comunale, la volontà che al maestro fosse intitolata una strada di Firenze. “E’ importante - ha detto Di Puccio - riconoscere a Costa il profondo contributo culturale dato alla città. Orazio Costa dedicò a Firenze gli anni più proficui della sua attività di regista e di formatore di nuovi attori ed è nella nostra città, dove visse fino al 1976, che lasciò la sua eredità culturale donando al teatro della Pergola, dove ebbe sede la sua scuola, la sua ricchissima biblioteca”.
(edl)