Maggio Musicale, Stella (PdL): "Con il piano del commissario Bianchi si corre il rischio di declassare il Teatro"
“Negli ultimi quattro anni il bilancio della Fondazione del Maggio Musicale è stato sempre in rosso, arrivando a perdere oltre 17 milioni di euro dal 2009 ad oggi. Infatti nel 2009 la perdita fu di 2.361.000 euro mentre nel 2010 di 8.358.042 euro. Nel 2011 ci fu un meno 3.339.275 euro, per arrivare all’ultimo esercizio chiuso nel 2012 dove la perdita secondo il commissario Bianchi potrebbe essere di 3 milioni di euro”. Questa la dichiarazione del capogruppo PdL Marco Stella.
“E’ vero che le disgrazie del Maggio partono da lontano – ha aggiunto l’esponente del centrodestra –, dalle scellerate gestioni del centrosinistra fiorentino cioè, ma Renzi e la Colombo sono entrati nel solco di questa infausta tradizione ed ora il commissario Bianchi sembra non cambiare strada.
Il Piano presentato da Bianchi fatto soltanto di tagli non porterà assolutamente da nessuna parte, anzi si corre il rischio concreto di portare il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ad un declassamento.
Oggi si fanno pagare soltanto ai dipendenti gli errori gestionali dei passati amministratori che hanno chiuso i bilanci in perenne perdita, l’unica soluzione trovata è licenziare i dipendenti e chiudere il Maggio Danza, troppo poco e troppo facile”.
“Ora occorre impegnarsi tutti insieme per salvare il Maggio, occorre rigore, serietà e un piano industriale concreto e credibile, non si può far ricadere le scelte sbagliate delle gestioni solo sui lavoratori. Siamo convinti che i lavoratori saranno i primi, come sempre, a dimostrare serietà al tavolo delle trattative, ma occorre tagliare gli sprechi, ottimizzare le risorse, rivedere le scelte strategiche, solo così sarà possibile salvare il nostro teatro.
Se occorrono ulteriori risorse per salvare il Maggio saremo i primi ad andare a Roma a chiedere soldi aggiuntivi rispetto al Fus, a condizione che siano una tantum e che vi sia un piano industriale serio per il futuro del teatro” ha concluso Stella.
(fdr)