Galli: "Bene cancellare il consiglio di lunedì prossimo per risparmiare, ma allora perché non si fa lo stesso con le commissioni?"
“Il falso moralismo mi ha sempre dato un gran fastidio. Per questo, una volta saputo che il consiglio comunale di lunedì è stato annullato perché c’erano pochi argomenti all’ordine del giorno, e quindi il presidente Giani insieme ai capigruppo ha deciso di non convocarlo per risparmiare ‘nella logica della spending review’, mi sono subito chiesto: e le commissioni consiliari? Quante volte si riuniscono con poco o nulla da discutere? Perché non si è mai pensato di cancellare qualcuna di quelle sedute?”. Questo il commento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli.
“Così come per le sedute di consiglio, i consiglieri ricevono un gettone di presenza per partecipare alle commissioni – ha aggiunto Galli –, e i costi non si fermano a questo: c’è infatti il contributo ai datori di lavoro del consigliere di turno per l’assenza a causa dell’impegno istituzionale, più l’indennità di trasferta. Basta fare un po’ di addizioni per capire di quali cifre stiamo parlando. Se lotta agli sprechi ci deve essere – e personalmente ne sono convinto –, allora si abbia il coraggio di farla a tutto campo, altrimenti una volta di più si sta solo gettando fumo in faccia ai cittadini.
So già che qualcuno leggendo le mie affermazioni tornerà ad accusarmi per le mie numerose assenze causate dal mio lavoro. Vero, ma almeno io ai fiorentini non costo nulla, mentre c’è chi è ‘assente’ come il sottoscritto ma costa il doppio, perché il gettone lo prende eccome”.
“Per di più, commissioni e consiglio comunale si riuniscono per approvare atti dei consiglieri, come mozioni e ordini del giorno, che quasi mai trovano poi concreta applicazione da parte della giunta. Ci vuol altro che annullare una seduta o due l’anno di consiglio per razionalizzare i costi e risparmiare i soldi dei fiorentini…” ha concluso il capogruppo.
(fdr)