Alloggi Erp nell'area ex Pegna, Fittante (IdV): "L'amministrazione ci ripensi, tale decisione dequalificherebbe la zona"
Il capogruppo dell’IdV Giovanni Fittante chiede all’amministrazione se sia sua intenzione realizzare 22 alloggi Erp in un edificio di 4 piani nell’area conosciuta come ex Pegna fra via Gabriele D’Annunzio, via Bonaparte e via Schiff. Secondo l’ esponente dell’IdV tale operazione non sarebbe opportuna in quanto “avrebbe un effetto dequalificante di un’area caratterizzata da uno spazio verde distintivo frutto del buon intervento urbanistico eseguito nel 2010”. Fittante nell'interrogazione sottolinea "l’importanza della riqualificazione avvenuta fra il 2006 e il 2010 che ha portato alla costruzione di numerosi edifici di pregio, della nuova biblioteca del Quartiere 2 dedicata al poeta Mario Luzi e, elemento di grande importanza, di un giardino pubblico con mini parco giochi per i più piccoli. La costruzione di un edificio di 4 piano per 22 alloggi Erp- aggiunge Fittante- , diverso e più imponente di tutti quelli appena realizzati, oscurerà la vista e la luce della biblioteca appena terminata e dimezzerà, di fatto, l’area verde di nuova costruzione diventando elemento distorsivo e impattante per l’intera area”. (lb)
Firenze, 13 maggio 2013
Il sottoscritto consigliere comunale,
Considerato che, negli anni compresi dal 2006 al 2010 , il Comune di Firenze ha provveduto alla riqualificazione e al recupero dell’area ricompresa fra Via Gabriele d’Annunzio, Via Bonaparte e Via Schiff e conosciuta come ex Pegna
Considerato che l’intervento è consistito nella costruzione di numerosi edifici di pregio, della nuova biblioteca del Quartiere 2 dedicata al poeta Mario Luzi e, elemento di grande importanza, di un giardino pubblico con mini parco giochi per i più piccoli
Visto come, alla fine del mese di marzo, sono nuovamente iniziati lavori per la realizzazione di un edificio di quattro piani per 21 alloggi di edilizia e.r.p.
Tenuto conto che la costruzione di un tale edificio, diverso e più imponente di tutti quelli appena realizzati, oscurerà la vista e la luce della biblioteca appena terminata e dimezzerà, di fatto, l’area verde di nuova costruzione diventando elemento distorsivo e impattante per l’intera area
Interroga il Sindaco per sapere
Se è intenzione dell’Amministrazione Comunale procedere comunque alla realizzazione dell’immobile suddetto e se non intende invece dislocare - visto l’enorme impatto dequalificante dell’intera area - tale costruzione sfruttando aree meno densamente urbanizzate, consentendo così di poter mantenere intatto lo spazio verde esistente, elemento distintivo e qualificante dell’intervento urbanistico terminato nel 2010.