Accordo fra Lista Spini e Movimento per il Socialismo europeo, Spini, Bagiardi, Meloni: "Un patto generazionale"

Patto di consultazione fra la Lista Spini e il Movimento per il Socialismo europeo. L’accordo è stato sancito stamani in Palazzo Vecchio. Per l’MSE sarà l’occasione per avere un continuo flusso di informazione e di partecipazione alle vicende comunali, la lista “Spini per Firenze” si potrà invece avvalere di un apporto programmatico continuativo da parte di organizzazioni appartenenti ad un filone ideale come quello del socialismo europeo cui la stessa lista Spini per Firenze si sente legata e interessata. Stamani alla conferenza erano presenti il capogruppo Valdo Spini, la presidente dell’MSE Arianna Bagiardi e il segretario della sezione ‘Matteotti’ del Psi Matteo Meloni. “La lista “Spini per Firenze”- ha spiegato Spini- si è presentata alle elezioni comunale del 2009 come lista civica con il concorso del Movimento Repubblicani Europei e del Comitato dei Cittadini (I Verdi hanno nel frattempo lasciato la lista). Come lista civica consideriamo fra i nostri doveri quello di permettere agibilità di proposta e di iniziativa anche a quei movimenti e formazioni politiche che non sono attualmente presenti in Consiglio Comunale. Sia la Lista Spini che l’MSE considerano l’accordo formalizzato oggi assolutamente aperto ad altri contributi consimili e come un momento di stimolo a quella partecipazione alla vita delle istituzioni e alle vicende della rappresentanza politica che sono oggi fra i punti più deboli della nostra più generale vicenda politica italiana. “L’importanza di aderire al Patto di consultazione con “la lista Spini per Firenze- ha proseguito Meloni- , è collegata al fatto di portare avanti le istanze socialiste anche di un lavoro già avviato nel passato e mai concluso. Un lavoro intenso da dover fare che parte dai territori, cuore vero della politica. Credo che in questo momento triste che attanaglia il nostro Paese, se riusciamo a mettere insieme le forze nell’impegno primario di rendere un vero servizio ai cittadini, riusciamo a dare un vero contributo in questo caso specifico ai fiorentini ed alla città di Firenze. Questo che viene fatto stamani è anche un patto generazionale, necessario se si vuole dare una prospettiva che guarda al futuro di Firenze.”
“Il Movimento- ha spiegato Arianna Bagiardi- nasce come associazione un anno fa e parte dai territori di Firenze e provincia. Il Movimento si configura come spazio aperto e trasversale luogo di dibattito e confronto che orienti il centro-sinistra italiano in una dimensione riformista Europea. L’importanza di aderire al Patto di consultazione con la Sezione Matteotti, sezione fiorentina storica del PSI, e con “la lista Spini per Firenze”, è collegata al fatto di portare nel capoluogo della Toscana, in una delle città più importanti al mondo, le istanze del Movimento, portarle a Palazzo Vecchio; e procedere con lo stesso ragionamento con tutte le associazioni, sezioni che vorranno aderire nel prossimo Futuro per affrontare temi fondamentali come il lavoro, il sociale, l’istruzione il tema dell’Europa . E’ necessario ricreare un “varco” in uno spazio che da troppi anni manca.
Credo che attraverso i valori del socialismo si possa superare la fase politica dei “tatticismi” che ci sta ormai dominando da anni, per lasciar spazio alla ricostruzione di una nuova politica con la P maiuscola .
Oggi purtroppo c’è il vizio di non approfondire più, si è diffuso un modo superficiale del fare, dell’agire, dell’informarsi e per questo che abbiamo pensato di stringere questo patto affinché anche generazioni nuove potessero dare il proprio contributo in questa fase buia della politica perché dobbiamo essere pronti a rinnovare, a valorizzare il merito, dobbiamo essere pronti con competenze a dare risposte su grandi temi, dobbiamo essere pronti ad investire sulla cultura , sull’istruzione…penso che la strada imboccata sia quella giusta"
 

(lb)