Fratelli d'Italia: "L'aggressione a studenti all'interno dell'università è inaccettabile e indecorosa per Firenze"
“Un episodio inaccettabile e indecoroso che ci lascia stupefatti e preoccupati e che, al tempo stesso, si rivela altamente indecoroso per una città come Firenze, da sempre simbolo di tolleranza, rispetto e confronto democratico. Ai ragazzi aggrediti va, ovviamente, la nostra più totale solidarietà, assieme all’invito a non reagire mai a queste ignobili provocazioni, difendendo però sempre la libertà di espressione di tutti”. Questo il commento dei consiglieri comunali del gruppo “Fratelli d’Italia” Stefano Alessandri e Francesco Torselli, a seguito dell’aggressione subita questa mattina al Polo Universitario di Scienze Sociali di Novoli da alcuni studenti di “Casaggì” impegnati nella campagna elettorale per le elezioni universitarie della lista “Studenti di Centrodestra”.
“Non è tollerabile – spiegano Alessandri e Torselli – che alcuni soggetti si prendano il lusso, in pieno giorno e durante il regolare svolgimento delle attività didattiche, di raggiungere il Polo Universitario, scorrazzare per i vialetti interni e, con in testa caschi da motociclista ed in mano tirapugni, catene e bastoni, aggredire degli studenti che regolarmente stanno effettuando la propria propaganda elettorale in vista delle elezioni universitarie dei prossimi 20 e 21 maggio”.
“Episodi come quello accaduto oggi – proseguono i due consiglieri di Fratelli d’Italia – sono chiari segnali di come a Firenze esistono centri di aggregazione per veri e propri delinquenti nei quali si predicano la violenza e l’intolleranza come forme di lotta politica e questo è a dir poco agghiacciante”.
"Non essendo la prima volta che accadono episodi di questo tipo - aggiungono Alessandri e Torselli - non ci stupiscono più neppure le modalità dell'aggressione, come al solito, vigliacche e codarde. Da sempre questi individui infatti aggrediscono gli avversari solo quando sono sicuri di essere numericamente più forti".
“Già lunedì prossimo, nel corso del consiglio comunale – concludono I due esponenti di Fratelli d'Italia – presenteremo un’interrogazione al Sindaco per chiedergli di non sottovalutare l’episodio e di prendere tutte le dovute iniziative perché simili fatti non accadano mai più nella nostra città”.
Dell’episodio si è immediatamente interessata anche l’On. Giorgia Meloni, capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia, che oltre ad esprimere la propria solidarietà ai ragazzi aggrediti ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare sull’accaduto.
(fdr)
Segue il testo dell’interrogazione
INTERROGAZIONE URGENTE
Proponente: Francesco Torselli (Fratelli d’Italia)
Altri Firmatari: Stefano Alessandri (Fratelli d’Italia), Jacopo Cellai (PdL), Alberto Locchi e Marco Semplici (Lista Galli)
Oggetto: Aggressione a studenti presso il Polo Universitario di Novoli
Il Sottoscritto Consigliere Comunale,
• PRESO ATTO del Decreto Rettorale del 29 marzo 2013, n. 423 – prot. n. 24427, “Regolamento per le elezioni studentesche”
• VISTO l’Art. n. 21 della “Costituzione della Repubblica Italiana”
• CONSIDERATO che in data 15 maggio u.s. alcuni studenti universitari sono stati aggrediti all’interno del Polo Universitario mentre stavano effettuando propaganda elettorale finalizzata alle elezioni universitarie dei prossimi 20 e 21 maggio
• CONSIDERATA la gravità dell’episodio, resa ancora maggiore dal fatto che taluni aggressori pare fossero soggetti esterni al contesto universitario, entrati liberamente all’interno del Polo Universitario in maniera indisturbata ed in pieno orario di svolgimento delle attività didattiche
• MOTIVATA l’urgenza dalla gravità dell’episodio in oggetto
INTERROGA URGENTEMENTE IL SINDACO
1. Per sapere se è a conoscenza dei gravi fatti accaduti all’interno del Polo Universitario di Scienze Sociali di Novoli lo scorso 15 maggio e per conoscere il suo pensiero in merito all’accaduto.
2. Per sapere se e quali provvedimenti intende prendere per evitare che Firenze, città da sempre simbolo mondiale di tolleranza, rispetto e democrazia, si macchi in futuro di simili episodi di intolleranza e violenza assolutamente ingiustificate.
3. Per sapere se l’amministrazione comunale reputa episodi come quello accaduto il 15 maggio u.s. come preoccupanti segnali di allarme (soprattutto poiché provenienti da giovani e per giunta studenti universitari) di intolleranza e non rispetto delle regole democratiche di civile confronto che potrebbero fare da preludio a situazioni ben più gravi.
4. Per sapere se l’amministrazione comunale ha mai monitorato l’esistenza di centri di aggregazione in città nei quali si predicano l’odio, l’intolleranza e la violenza fisica nei confronti dell’avversario politico e, in caso affermativo, quali iniziative ha in programma di adottare nei confronti di tali centri.
5. Per sapere, in caso di risposta negativa al punto n. 3, se ha intenzione di procedere ad una mappatura finalizzata all’individuazione di eventuali centri di questo tipo.