Rari Nantes, Di Puccio (Prima Firenze): "Sindaco, assessori e consiglieri partecipino alla partita di stasera per la Champions League"
"Vorrei riportare l’attenzione del Consiglio Comunale sulle vicende della nostra squadra di pallanuoto, la Rari Nantes Florentia, il cui presidente, Andrea Pieri, abbiamo udito la scorsa settimana in Commissione Sport durante il sopralluogo alla piscina di Lungarno Ferrucci.
In quella sede siamo stati aggiornati sulle enormi difficoltà che la società sta attraversando, anche in seguito al sequestro dell’impianto da parte della Procura dello scorso gennaio.
Il Presidente, ha detto chiaramente che se non si trovano soluzioni immediate, il prossimo anno la Rari Nantes non si iscriverà al Campionato di serie A. Dal 1904 la Rari Nantes Florentia anno della sua fondazione, è la squadra che più di ogni altra squadra di ogni disciplina, ha vinto a Firenze, fra Campionati Italiani e coppe Europee. E proprio mercoledì prossimo, il 15 maggio, affronterà la squadra dell’Acquachiara di Napoli per la conquista del terzo posto in classifica del Campionato di serie A, che la qualificherebbe alla Champions League Europea. Ho pensato che un modo per essere vicini alla squadra da parte dell’Amministrazione potesse essere proprio quello di sostenerli in questa occasione. Cosi oggi intendo invitare tutti i colleghi del Consiglio, della Giunta e il Sindaco stesso a questo evento sportivo. La stessa cosa ho proposto alla squadra di Rugby il Firenze 1931 di cui sono stato atleta ed oggi Consigliere, anche questa, squadra di serie A, che come la Rari svolge un enorme ruolo sociale in città con il grande vivaio del rugby educativo e con le stesse difficoltà di gestione. Avanzamento Pressione e Sostegno sono le parole chiave vincenti nel rugby: la pressione è quella che sto facendo io oggi e il sostegno lo faranno tutti gli atleti del Firenze Ruby 1931, sugli spalti della piscina di Bellariva mercoledì sera.
Saranno numerosi con la partecipazione di tutte le squadre dalla serie A ai bambini del settore propaganda, passando per i Ribolliti della squadra Old, e la squadra femminile con relative famiglie. Tutti hanno risposto con entusiasmo alla mia proposta e l’invito adesso lo rivolgo ai colleghi del Consiglio alla Giunta e all’assessora Stefania Saccardi che ci ha già ha dimostrato la sua attenzione e operosità e che ringrazio pubblicamente. Le difficoltà accomunano le due società ma il sostegno reciproco non è nuovo per loro: in questo campionato gli atleti della prima squadra del rugby hanno potuto usufruire proprio della piscina mentre i pallanuotisti usufruivano della palestra del rugby, e proprio qualche giorno fa due atleti della Rari hanno fatto da testimoni ad un convegno sull’Alimentazione organizzato dalla societa rugbystica,. Ma questo di oggi forse è solo un pretesto per parlare di quello che è il vero problema. La Rari Nantes il prossimo anno rischia davvero di scomparire.
Le vicende del sequestro degli impianti hanno contribuito a peggiorare la crisi economica che ha colpito anche la Rari. Un mese di chiusura degli impianti proprio nel mese delle iscrizioni ai corsi, ha dimezzato il numero di soci da 600 a 320, causando solo per quello una perdita di 75.000 €
Ma sono altre le cifre che impressionano:
nel periodo 2006 - 2010 la Rari Nantes ha pagato 1.585.324 € per utenze, locazione e manutenzione degli impianti di lungarno Ferrucci e la Piscina del Franchi, circa 450.000 € annui!
Ma se vogliamo parlare del ruolo sociale svolto dalla società sono stati, in quel periodo, 13.395 i bambini che hanno usufruito dei corsi di nuoto. CIRCA 4500 FAMIGLIE L’ANNO!
Per non parlare di 3.234 anziani over 60 la fascia della terza età!
Non a caso nel 2009 con queste motivazioni l’allora vicesindaco Nardella insignì Pieri e la Rari Nantes col Giglio d’Oro per festeggiare i venti anni di gestione della piscina sotto lo Stadio Franchi dove la Rari si allena. Ci sono 3 squadre di serie A a Firenze la Fiorentina nel calcio, il Firenze Rugby 1931 e la Rari Nantes Florentia teniamocele strette, tuteliamo, questi valori che fanno grande la nostra città.
Come già proposto in Commissione confrontiamoci al più presto con la Provincia che ha competenza sulla questione, Firenze non può aspettare"
(lb)