Multe auto straniere, Roselli (PdL): "Contro i furbetti occorre rivedere le procedure"
“I numeri emersi dalla nostra interrogazione hanno portato alla luce numeri scandalosi relativi alle multe notificate e poi non pagate, come già scritto nel comunicato di ieri (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-7_4_1-Multe%2C+Roselli+%28PdL%29%3A+%93Record+negativo+della+giunt.html?cm_id_details=67083&id_padre=4473). E' un fenomeno diffuso che assume proporzioni vergognose quando ad essere coinvolte sono auto con targa straniera”. Questa la dichiarazione del consigliere PdL Emanuele Roselli.
“E' necessario fare il possibile per limitare tali comportamenti fuori dalle regole e dalle logica di una serena e rispettosa convivenza civile che ha conseguenza economicamente rilevanti – ha aggiunto l’esponente del centrodestra –. I danni per le casse del Comune sono quantificabili in milioni di euro. E al mancato incasso va ad aggiungersi anche il costo di notifica. Occorre rivedere nei margini delle norme vigenti la gestione di certi fenomeni di ripetuta insolvenza economica. Sarebbe opportuno, in presenza di auto straniere che violano il codice della strada, a procedere alla rimozione e al sequestro del mezzo al fine di costringere il proprietario a pagare quanto dovuto. La nostra è una proposta che ci auguriamo possa sollecitare chi di dovere, il sindaco in primis visto che detiene le deleghe alla Polizia Municipale. Occorre capire se è possibile dare nuove disposizioni in tal senso ed eventualmente procedere ad ogni livello istituzionale al fine di trovare una soluzione efficace per una situazione che siamo certi è diffusa anche oltre i confini del nostro Comune”. “Siamo stanchi di furbetti che non solo non sono disposti a rispettare le regole del Paese che li ospita, ma che fanno gravare sulle spalle dei cittadini il peso, anche economico, di comportamenti fuori dalle regole e dalle norme della civile convivenza. La Polizia Municipale potrebbe per esempio effettuare verifiche periodiche sulle targhe dei mezzi multati, in modo da stabilire con certezza quali sanzioni si riferiscano a turisti e quante invece a persone che di fatto risiedono a Firenze” ha concluso Roselli.
(fdr)