Screening cardiologico per i bambini delle prime elementari del Q.2. Su 338 controlli 31 cardiopatie congenite
Screening cardiologico per i bambini della prima elementare del Quartiere 2. Un modo per prevenire ed educare alla salute fin da piccoli. Il progetto si chiama “ Nel cuore nella scuola” e nasce dalla collaborazione del Quartiere 2 con l’Università degli studi di Firenze e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi. I bambini controllati (l’iniziativa è partita a febbraio e terminerà alla fine di maggio) fino ad oggi sono circa 340 su 650 iscritti alla prima elementare. Sono state riscontrate 31 cardiopatie congenite lievi e asintomatiche, 20 i bambini in sovrappeso. Il punto sul progetto è stato fatto questa mattina in Palazzo Vecchio dal presidente del Quartiere 2 Gian Luca Paolucci insieme al consigliere del Q.2 che è anche medico sportivo Nicola Armentano, alla professoressa Maria Cristina Tundo dirigente dell’istituto comprensivo Masaccio e dalla dottoressa Roberta Vono della scuola di specializzazione di medicina dello sport “Si tratta – ha detto il presidente Paolucci- di una ricerca innovativa nel suo genere , parte integrante degli interventi di prevenzione per il mantenimento della salute. Lo scopo dell’indagine di screening – ha proseguito il consigliere Armentano- è la ricerca di eventuali patologie cardiache , spesso asintomatiche, in modo da precocizzarne la diagnosi e intraprendere percorsi di prevenzione o, se necessario, di trattamento”. Lo screening viene fatto direttamente nelle scuole e consiste in un esame obiettivo cardiovascolare, un elettrocardiogramma, un ecocolordoppler cardiaco. Infine viene preparata una scheda di raccolta anamnestica della storia del soggetto e degli stili di vita del bambino Questi esami sono privi di rischi, non invasivi e molto affidabili dal punto di vista diagnostico.
Nella prima età della vita è difficile credere che esistano già delle patologie più o meno gravi, che, comunque, per la stragrande maggioranza sono congenite. Negli anni passati gli scolari della scuola elementare erano sottoposti a visita medica e, in qualche modo, era possibile la diagnosi di malattie di rilievo. Attualmente, solo quelli si avvicinano all’attività sportiva sono sottoposti in un certo periodo della vita a controlli più approfonditi, ma, fino ad allora, il loro benessere fisico, in assenza di sintomatologia, è considerato scontato. “Ci auguriamo – ha detto Paolucci- di poter continuare anche l’anno prossimo e che il progetto venga esteso anche alle altre scuole della città"
Il progetto del Quartiere sta interessando tutti i bambini che nell’anno scolastico 2012-2013 frequentano il primo anno delle scuole elementari, effettuando quindi un controllo cardiologico in età particolarmente precoce ( 6 anni ), sia a fini statistici, per valutare l’incidenza delle cardiopatie congenite nella popolazione scolastica, sia per dare una maggiore tranquillità alle famiglie nel momento che i bimbi fanno attività motoria. Le prossime scuole in cui verrà eseguito lo screnning sono le scuole Pilati e La Pira e alcune classi della Nuccio e Rovezzano dell’istituto don Milani. (lb)