Sas, Torselli (FdI): "Il PD si spacca, ma il presidente Panchetti incassa comunque una (risicata) fiducia"
“Sono stati sufficienti 17 voti (sui 46 totali del Consiglio Comunale) arrivati da una parte del Partito Democratico e da una parte dei suoi fedelissimi gruppi satellite "Noi con Matteo Renzi" e "Prima Firenze", al Presidente di Sas, Dott. Moreno Panchetti, per incassare la conferma al vertice dell'azienda partecipata al 100% dal Comune di Firenze.
Il Consiglio Comunale ha infatti respinto una mia mozione che chiedeva la rimozione immediata del Presidente Panchetti dal suo ruolo di vertice aziendale in SAS”. Questa la dichiarazione del consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Torselli.
"L'assessore Petretto ha più volte annunciato negli ultimi giorni la volontà di procedere ad un completo riassetto aziendale di Sas - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - e in questo noi siamo convintamente al suo fianco. Ma per procedere ad una riorganizzazione profonda dell'azienda e per portare Sas fuori dal periodo assolutamente più difficile della sua esistenza, crediamo ci sia assoluto bisogno di un interlocutore differente dall'attuale presidente".
"Siamo convinti - aggiunge ancora Torselli - che una sfida fondamentale per il futuro come quella che vuol lanciare l'assessore Petretto non possa essere lanciata assieme ad un presidente che riteniamo assolutamente né legittimato, né in grado di gestire l'azienda. E questa considerazione è avallata dai bilanci in rosso e dalla oggettiva situazione relazionale interna a Sas, dove 43 dipendenti su 198 hanno ad oggi dei contenziosi legali aperti con l'azienda, senza considerare quelli con gli ex-dipendenti che già hanno incassato una sentenza in primo grado di reintegro nell'azienda".
"Prima di esprimere un giudizio e presentare un atto sul presidente di SAS - conclude Torselli - abbiamo ascoltato nelle commissioni competenti i rappresentanti dei lavoratori e tutte le sigle sindacali, che avevano palesemente avallato la nostra richiesta di rimozione del presidente Panchetti dal proprio incarico. Mi preme pertanto ringraziare quei consiglieri che, pur facendo parte della maggioranza, hanno scelto di non disattendere gli impegni presi nelle commissioni di fronte ai rappresentanti dei lavoratori, scegliendo di non rinnovare la fiducia al presidente Panchetti".
(fdr)