Audizione in commissione Pace dell'avvocato Danilo Ammannato, Agostini: " In questo mese 4 processi importanti due a Firenze e due a Palermo per le stragi di mafia che hanno sconvolto il Paese"
"Abbiamo ascoltato la lucidità di dettaglio e la competenza con le quali l'avvocato Danilo Ammannato questa mattina in commissione Pace, Diritti umani, ha ricostruito il percorso e le indagini che riguardano lo stragismo mafioso. Venti anni di processi, interrogatori, raccontati in parola dopo parola, atti alla mano. Ha fatto il punto dell'inchieste ancora aperte che avranno una tappa determinante proprio in questo mese di maggio 2013”. Lo ha detto la presidente della commissione Pace Susanna Agostini dopo l’audizione dell’avvocato Danilo Ammannato che si è svolta stamani a Palazzo Vecchio. “Con molta attenzione- ha spiegato Agostini- abbiamo risentito nomi noti di mafiosi e di n uomini politici che hanno intrecciato le loro azioni sconvolgendo la qualità della democrazia italiana. A Firenze sono morte 5 persone , un'ottantina i feriti e beni privati e pubblici, anche patrimoni dell'umanità intera, sono stati rappresentati nei processi che si sono susseguiti. Siamo grati ad una persona , un professionista appassionato che Ammannato, che sta sostenendo Firenze costituitasi parte civile e l'Associazione tra i familiari della vittime della strage di via dei Georgofili" Soggetti pubblici e privati con risarcimenti di differente opportunità e natura, che hanno in comune il bisogno di conoscere fino in fondo la verità su quel buio periodo della storia italiana. Le scadenze giudiziarie che ci attendono a breve sono: il 21 maggio inizierà a Firenze il giudizio abbreviato a carico di D’Amato Cosimo per l'esplosivo della strage di via de' Georgofili; il 27 maggio, quando l’inizio del processo di Palermo per la "trattativa Stato-Mafia" ; il 29 maggio ci sarà il giudizio abbreviato presso il GUP di Palermo a carico dell' on. Mannino; e il 31 maggio inizierà a Firenze presso la Corte di Appello il processo di appello a carico di Tagliavia Francesco- due a Palermo e due a Firenze - Anche queste volte saremo ad ascoltare, come cittadini, parte lesa. Ascoltare le voci di uomini che raccontano una loro storia di morte e distruzione di regole astruse e di ordini da rispettare. A Palermo dove gli imputati sono accusati di minacce aggravate ai corpi dello Stato, non saremo presenti ma resteremo in attesa della definizione di quanto ancora è da svelare. Intanto si avvicina la data dell’anniversario della strage dei Georgofili, quando insieme a tanta popolazione, nonostante l'orario notturna, le istituzioni si raccoglieranno, come sempre da 20 lunghi anni, al seguito del Gonfalone di Firenze. Città decorata medaglia d'oro alla Resistenza che da quella notte del 27 maggio 1993, sta vivendo un'altra Sua battaglia, si è costituita parte civile, per l'incolmabile lutto e dolore procurato a persone e beni, dallo sfregio premeditato come offesa internazionale dal terrorismo e dai suoi mandanti”. (lb)