Solidarietà del Consiglio comunale ai lavoratori de l'Unità: "No alla chiusura delle redazioni locali"
Solidarietà ai giornalisti, ai collaboratori e a tutti i lavoratori del l’Unità che si trovano davanti alla proposta dell’azienda che prevede non solo l’aumento della solidarietà dal 20 al 50 per cento, ma una revisione industriale complessiva con la chiusura delle redazioni locali. Ad esprimerla è il Consiglio comunale che questo pomeriggio ha votato all’unanimità una risoluzione proposta dalla consigliera del Pd Cecilia Pezza e sottoscritta da tutti i gruppi consiliari in cui si auspica “un diverso esito della trattativa fra azienda e sindacato in modo da evitare la chiusura delle redazioni locali”
(lb)
IL CONSIGLIO COMUNALE
Venuto a conoscenza della vertenza sindacale in corso a L'Unità;
Considerato che il piano proposto dall'azienda prevede, oltre all'aumento del contratto di solidarietà dal 20% al 50%, una revisione industriale complessiva con la chiusura delle redazioni locali compresa quella toscana;
Convinto che ad una libera e completa informazione concorrano tutte le voci dei quotidiani locali, e che perciò la chiusura de L'Unità Toscana comporterebbe una perdita importante per un servizio rivolto a tutti i cittadini;
Ricordato inoltre che la chiusura della redazione locale avrebbe una pesante ricaduta in termini lavorativi in un periodo non semplice dal punto di vista economico
ESPRIME
Solidarietà ai giornalisti e ai collaboratori della redazione toscana de L'Unità e in generale a tutti i lavoratori de L'unità nonché ai collaboratori da tempo in attesa del pagamento delle loro spettanze arretrate
AUSPICA
Un diverso esito della trattativa tra azienda e sindacato che non porti alla chiusura delle redazioni locali