Graduatorie Scuola infanzia, Roselli (PdL): "Garantire i fondi necessari per l'accesso di tutti i bambini ad oggi esclusi"
"Mancano ancora alcuni mesi alla composizione definitiva delle classi della scuola dell'infanzia in vista del nuovo anno scolastico, ma già si sono verificate situazioni critiche per alcune famiglie che hanno visto escludere dalle graduatorie dell'istituto prescelto il proprio bambino e che ad oggi sono ancora in attesa di risposte, ma proprio per questo è necessario che anche l'Amministrazione Comunale faccia tutto ciò che è in suo potere per garantire gli stessi diritti a tutti i piccoli cittadini di Firenze". Questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Emanuele Roselli.
"La situazione è in itinere, ma capiamo la preoccupazione di queste famiglie. Per questo abbiamo presentato una mozione che vada nella direzione di una soluzione concreta: la possibilità di attivare classi aggiuntive utilizzando i fondi della Regione Toscana che consente attraverso l'attivazione di nuove classi - classi Pegaso - per tutti quei istituti e comuni che presenteranno domanda entro il 31 maggio e che diano la disponibilità economica di partecipare almeno al 10% dei costi del personale educativo" ha aggiunto il consigliere PdL.
"Vogliamo rispondere alle esigenze delle famiglie con atti concreti e non solo con buoni propositi. Ci auguriamo che Giunta e Consiglio Comunale si impegnino in tutte le sedi opportune per garantire questo servizio essenziale, partendo proprio dall'assumersi le proprie dirette responsabilità – sottolinea Roselli –. Le situazioni più critiche si sono verificate nei distretti dei quartieri 1, 2 e 4. A tutti i soggetti competenti - siano essi dell'Ufficio scolastico Regionale, della Regione Toscana, del Comune o responsabili delle singole scuole -, si richiede di adoperarsi al massimo per poter garantire il servizio scolastico a tutti i bambini che hanno fatto domanda nei tempi previsti dalla legge. Tutti i genitori pagano le tasse e tutti hanno diritto a poter vedere il proprio bambino andare a scuola”.
“Certo è – conclude l’esponente PdL – che conti alla mano, la possibilità di creare posti convenzionati con scuole paritarie di zona per questi casi specifici, sarebbe probabilmente la strada più efficace e logica, in grado di tenere insieme non solo l’interesse dei bambini e delle famiglie interessate, ma anche quello di una più efficiente gestione delle risorse pubbliche, come di fatto già avviene per il "sistema integrato" degli asili nido presenti sul territorio comunale, composto non solo da strutture gestite direttamente dagli enti pubblici”.
(fdr)