Verso il Regolamento urbanistico: via a due seminari di approfondimento

Continua e si arricchisce il percorso di ascolto organizzato dall’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, in vista della definizione del nuovo Regolamento urbanistico del Comune di Firenze, lo strumento che stabilirà in concreto lo sviluppo della città nel rispetto dei principi del Piano strutturale. Dopo il folto ciclo di incontri specifici, è ora la volta di due seminari tematici, iniziati stamani in Palazzo Vecchio con una grande partecipazione di addetti ai lavori, sul tema della "Rigenerazione urbana sostenibile", che è una delle strategie fondamentali del Regolamento Urbanistico. “L’obiettivo – spiega l’assessore - è quello di confrontarsi su come superare le carenze che caratterizzano alcune parti di città, con l’eliminazione di specifiche situazioni di degrado edilizio, accompagnando interventi di restyling con adeguamenti sostanziali dell’efficienza energetica degli immobili”. Stamani il tema del primo seminario è stato “Gli incentivi pubblici per la riqualificazione energetica degli edifici”, con gli interventi dell’assessore Meucci, di Sergio Gatteschi dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia, di Pietro Novelli di Ecoaction Toscana, di Gianfranco Cellai del Laboratorio di Fisica Ambientale per la Qualità Edilizia dell’ Università di Firenze, di Alessandro Panichi della Federazione Architetti Toscana e di Carlo Lancia dell’Ance Toscana. Il secondo seminario è previsto mercoledì 8 maggio, sempre nella Sala della Miniatura di Palazzo Vecchio, sul tema “Una nuova immagine ed una gestione energetica efficiente degli edifici esistenti”: dopo l’introduzione dell’assessore Meucci l'intervento di Sergio Gatteschi, si parlerà dell’applicazione ai condomini delle norme sull’efficienza energetica (Silvia Burchielli, Anaci Toscana), del restyling estetico ed energetico delle facciate degli edifici (Duccio Brunelli, Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze), del punto di vista delle imprese artigiane (Renzo Nibbi di Confartigianato e Antonio Chiappini di Cna).

(ag)