Bilancio, Gruppo Fratelli d'Italia: "Tutto tasse e imposte, taglia settori fondamentali ed azzera gli investimenti"
Questo l'intervento di Francesco Torselli a nome del Gruppo Consiliare "Fratelli d'Italia":
"Il bilancio 2012 è un bilancio che giocoforza si confronta con la drammatica situazione economica del nostro paese e che deve confrontarsi con quei tagli da parte dello stato e della regione che inevitabilmente penalizzano le amministrazioni locali.
Ma non è solo coi tagli che possiamo e dobbiamo prendercela. È innegabile che questa amministrazione comunale abbia fatto una serie di errori di valutazione sulle entrate che sono poi andate a ripercuotersi in maniera grave sui tagli fatti anche a quei settori che l'amministrazione comunale aveva detto di non voler toccare.
Prendiamo ad esempio il settore dell'istruzione. Come non parlare dei 1.900.000 Euro tagliati ai servizi educativi, dei 900.000 Euro tagliati all'acquisto dei beni per le scuole i quali, se aggiungiamo i 680.000 Euro tagliati agli asili nido, rappresentano un taglio dell'8,49% ben superiore al 3,46% tagliato alle biblioteche, allo 0,17% tagliato alle piscine o allo 0,22% tagliato agli impianti sportivi. Con tutto il rispetto per questi settori, i numeri dicono che quella di tagliare fondi all'istruzione rappresenta una precisa scelta politica della quale l'amministrazione comunale deve assumersi la responsabilità.
Disintegrati gli investimenti per i cittadini. Nel 2012 il Comune di Firenze ha investito 66 Euro per ciascun fiorentino a fronte dei 200 Euro che investiva nel 2011 e dei 410 Euro del 2010. In due anni, ogni cittadino, si è quindi visto tagliare gli investimenti per la propria qualità della vita nella nostra città di oltre l'83,5%.
Non neghiamo che questo bilancio presenti anche alcuni aspetti positivi, per i quali ci sentiamo di ringraziare in maniera sincera l'assessore Petretto: i 380.000€ recuperati oltre le previsioni sul recupero dell'evasione sulle imposte comunali sugli immobili, i 6.900.000 Euro introitati dai dividendi sugli utili delle società partecipate ed i 450.000 Euro recuperati da una gestione più attenta degli uffici comunali e dell'ufficio del sindaco.
A proposito dell'ufficio del sindaco, rileviamo il risparmio di 108.000 Euro rispetto allo scorso anno. Finalmente una buona notizia, che però ci pone un'inevitabile domanda: visto che nel 2012 non ci risultano particolari disfunzioni dello staff di Matteo Renzi, a cosa servivano, negli anni scorsi, questi 108.000 Euro?
Nonostante il dover fare i conti con il regime di austerity di cui parlavamo in apertura di questo intervento, stonano le solite spese di rappresentanza che, se non si trattasse di soldi pubblici spesi, diciamo così, in maniera "bizzarra" rappresenterebbero qualcosa di autenticamente comico. 8.697 Euro spesi in "colazioni istituzionali" (abbiamo praticamente offerto colazione a più di 4.000 persone...) o 3.295 Euro spesi per 5 viaggi con auto a noleggio tra Firenze e Roma (se avessimo utilizzato il treno, anche pagando la tariffa più alta, di viaggi a Roma ne avremmo potuti fare, con la stessa cifra, ben 38!).
Senza contare i 10 Euro, rimborsati dalle casse comunali, per la "fornitura bevande" ad Alberto e Carolina di Monaco in visita a Firenze. Che nessuno fosse disponibile ad offrire di tasca propria un caffè ai regnanti di Montecarlo?".
(fdr)