Bilancio consuntivo 2012, Galli e Sabatini (Lista Galli): "Si regge su multe, tasse e tributi"

Questo l’intervento del capogruppo di Lista Galli Giovanni Galli e del vice capogruppo Massimo Sabatini

“Con la chiusura dei conti 2012 diviene chiaro a tutti come il bilancio della nostra amministrazione, che a parole doveva reggersi su ‘innovazione’, ‘fund raising’ e attrazione immobiliare in realtà poggia solo su vecchie forme di imposizione ai cittadini.
Nonostante i tentativi di difesa dell’assessore Petretto, sono evidenti notevoli errori di pianificazione e valutazione che le varie squadre di governo e bilancio hanno fatto. In ogni campo: nelle entrate (sovrastimando le alienazioni); negli investimenti (promettendo oltre il plausibile); nel rispetto dei vincoli di legge (vedi l’uso ‘bancomat’ della tassa di soggiorno); nei tagli (andando a toccare ciò che si era promesso di non fare mai, come i servizi educativi). Insomma, una debacle su tutti i fronti.
Non serve nascondersi dietro una terminologia complessa come quella della ‘finanza derivata surrettizia’ (termine usato dall’assessore e che nessun cittadino capisce), ma piuttosto ricordare le grandi promesse del tutto incompiute. I contenitori vuoti (che tali restano), le ‘nuove Cascine’ (praticamente ferme al palo), l’eliminazione delle piste ciclabili promiscue (ancora tali), la scomparsa del ‘multificio’ (paradossalmente cresciuto), la lotta all’abusivismo commerciale (del tutto assente).
Lamentare la mancanza di poteri amministrativi locali non può fornire giustificazioni, perché tra i settori dove le leve per le città sono forti vi è certamente quello della sicurezza. Grazie alle leggi dell’agosto 2008, sindaci e amministrazioni potevano contare su tantissime soluzioni operative. Qui a Firenze, quelle leve non sono mai state utilizzate, e oggi sui quotidiani locali si continua a discutere di degrado e di mancanza di sicurezza per i cittadini”.

(fdr)