Bilancio consuntivo 2012, l'intervento del consigliere Scola (Prima Firenze)

"L’approvazione del Consuntivo è un momento di commento, di analisi di quanto è stato fatto per porsi in un’ottica e per poter migliorare l’azione futura del Comune. Lasciando da parte qualsiasi commento in merito alla difficilissima situazione economica e al ruolo importantissimo che gli Enti Locali devono avere nel dare risposte concrete ai cittadini in termini di servizi, questo rendiconto deve essere un momento di riflessione in vista del prossimo Bilancio. E’ proprio in questa ottica che il Comune da una parte deve rispondere alle esigenze dei cittadini, ma dall’altra deve fornire un’immagine di sé di stabilità e di garanzia nel fornire in futuro i medesimi servizi e, perché no, pensare anche ad un loro incremento in termini qualitativi e quantitativi. Una delle maggiori preoccupazioni della finanza locale oggi è il debito. Più volte è stato detto che il Comune è fortemente indebitato, ma come ormai tutti siamo abituati a pensare non è tanto il debito che preoccupa quanto la sostenibilità finanziaria futura a ripagare questo debito. In questa ottica volevo sottolineare alcuni dati:

• Le disponibilità finanziarie del Comune alla data del 3 dicembre sono circa 135 MLD di euro, leggermente inferiori rispetto al 2011 e quasi il doppio rispetto al 2010. Una cifra sicuramente importantissima, ferma, non spendibile a causa del famigerato “Patto di Stabilità Interno” che obbliga a tenere ferme risorse in un’ottica di obiettivi nazionali contratti con l’Europa. Sulla spendibilità di questa disponibilità finanziaria niente possiamo fare come Comune, perché dobbiamo rispettare regole europee, ma prendiamo atto favorevolmente degli sviluppi nazionali che stanno permettendo di liberare parte di queste risorse a favore dei creditori del Comune. Sempre sui debiti si osserva dalla relazione dei Revisori dei Conti una riduzione tendenziale sia degli interessi passivi rispetto alla spesa corrente, nonché del totale delle quote capitali dei mutui in ammortamento, aspetto sicuramente positivo in un’ottica propria di sostenibilità futura dei debiti contratti. La nota negativa sono sicuramente i contratti di finanza derivata, eredità del tempo e di una visione troppo miope della gestione del debito. Altro aspetto sicuramente negativo in termini di equilibrio e sostenibilità futura del bilancio, sono le sanzioni al codice della strada, che anche per quest’anno rappresentano un’entrata accertata per circa 51 MLD, mentre la loro riscossione non segue il passo degli accertamenti; i Revisori indicano una percentuale di riscossione del pregresso del 16,67% , troppo poco; siamo arrivati a superare la soglia dei 100 MLD di sanzioni erogate e non riscosse. In quest’ottica è apprezzabile il fatto che l’amministrazione voglia vincolare l’avanzo disponibile ad incremento del fondo svalutazione crediti, oltre alla quota di fondo svalutazione obbligatorio per legge, ma non basta, bisogna fare di più sia in termini di riscossione dei crediti pregressi sia in termini di gestione del bilancio. Infine una parola sulle Società Partecipate. I Revisori si limitano ad attestare di aver verificato le posizioni di credito e debito tra Comune e Società Partecipate; sappiamo l’importanza delle Società Partecipate per l’erogazione dei servizi ai cittadini e sappiamo anche che spesso problemi di natura finanziaria ricadono direttamente sul Comune. Invitiamo pertanto a verificare periodicamente l’andamento anche mediante incontri con gli organi amministrativi e di controllo delle singole società per poter prevenire eventuali ricadute sul Comune" (lb)