Bilancio consolidato 2012, PdL: "Ogni fiorentino nasce con un debito 1.421euro"

Il capogruppo Stella: "Con Renzi cresciuto l'indebitamento che passa dai 480 milioni del 2009 ai 511 milioni del 2012 e nel 2013 previsti altri mutui"

 

"Ogni fiorentino grazie a questa amministrazione nasce con un debito di 1.421 euro. Dal bilancio consuntivo 2012 ci rendiamo conto di come l’indebitamento del Comune di Firenze al 31 dicembre 2012 sia di € 511.659.393, una cifra spaventosa e cresciuta durante l’amministrazione Renzi di ben 30 milioni di euro dal 2009 ad oggi". Così il gruppo del PdL di Palazzo Vecchio. "Infatti  - spiega il capogruppo Marco Stella- nel gennaio del 2009 l’indebitamento del Comune di Firenze era di 480 milioni di euro, per passare agli attuali 511 milioni di aumentando così nell’arco di 4 anni l’indebitamento del Comune e quindi dei fiorentini di oltre 30 milioni di euro, e le previsioni per il futuro sembrano ancora peggiori. Ricordiamo che la legge fissa criteri precisi per il ricorso all'indebitamento che non è consentito per la spesa corrente, ma soltanto per gli investimenti. Se si pensa che solo nel 2012 il Comune ha pagato di interessi 23 milioni di euro per il totale del suo indebitamento, è facile comprendere cosa accadrà con l'assunzione di nuovo debito, soprattutto in un periodo nel quale i tassi di interesse stanno aumentando, 23 milioni di euro per 360mila fiorentini significa 63 euro di interessi procapite solo nel 2012. Il debito del Comune ha una vita media finanziaria residua di 8 anni e 10 mesi un tasso medio ponderato del 4,19%
Per quanto riguarda la composizione e il rischio tasso - continua Stella -, il portafoglio debito, al netto degli effetti dei contratti in derivati, si presenta con una quota a tasso variabile pari al 55,8% e una a tasso fisso del 44,3%. Esiste poi tutta la questione legata agli swap. Il Comune di Firenze ha investito 270 milioni di euro in swap sottoscrivendo 13 contratti in derivati, e ogni anno paga milioni di interessi passivi, una vicenda ancora lontana dall’essere risolta e che potrebbe avere delle ripercussioni pesanti sul bilancio del comune. Siamo molto preoccupati per la gestione del debito da parte del Comune di Firenze e per la possibilità nei prossimi anni di attingere a nuovi mutui facendo così lievitare il debito, sarebbe un fardello pesante che potrebbe condizionare per molto tempo le scelte dei futuri amministratori" (lb)