L'assessore Petretto ai consiglieri Cellai e Roselli: "Il Comune ha disponibilità di cassa sufficienti, i rallentamenti nei pagamenti sono dovuti al patto di stabilità"

Entro il 15 maggio il Ministero individuerà gli importi sugli investimenti che i singoli enti potranno effettuare nel 2013

“Come noto questa Amministrazione, nonostante le difficoltà finanziarie derivanti, in particolare, dalla riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, ha mantenuto – ed in alcuni casi ha anche incrementato – i servizi erogati a favore dei cittadini, attuando politiche fiscali virtuose e prevedendo tariffe contenute. Il Comune di Firenze ha disponibilità di cassa sufficienti per pagare tutti i propri fornitori. E’ risaputo, tuttavia, che, a causa dei vincoli del Patto di stabilità interno, si è ridotta drasticamente la possibilità di pagare le spese per investimenti”. Lo afferma l’assessore al bilancio Alessandro Petretto in replica ai consiglieri Pdl Roselli e Cellai.
“Ricordo – dice ancora l’assessore Petretto – che l’Amministrazione ha attivato appositi strumenti come convenzioni con istituti bancari per la certificazione finalizzata alla cessione pro-soluto dei crediti, per smobilizzare liquidità a favore delle aziende creditrici, le quali sono in rapporti costanti e quotidiani con gli uffici finanziari del Comune. Le fatture indicate dai consiglieri si riferiscono sia alle spese correnti che alle spese per investimenti. Per quanto attiene alle prime, si conferma che non sussistono particolari problematiche in ordine ai relativi pagamenti, che avvengono con regolarità. Per le spese in conto capitale, come detto, vi è stato un rallentamento dei relativi pagamenti in conseguenza degli stringenti limiti imposti dal Patto di stabilità interno. L’Amministrazione non si nasconde certo dietro i limiti imposti dalla legge ma, responsabilmente, si è adoperata positivamente per rispettarli al fine di evitare le pesanti sanzioni previste in caso di ‘sforamento’ del Patto”.
“Come noto – spiega l’assessore Petretto – il generalizzato ritardo a livello nazionale nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione per le spese d’investimento a causa del patto di stabilità, ha recentemente costretto il Governo, anche a seguito di pressanti richieste degli Enti Locali, ad intervenire con un proprio provvedimento d’urgenza finalizzato a sbloccare gradualmente i pagamenti in conto capitale a favore dei creditori. Tale decreto permette di pagare, fin da subito, una somma fino al 13% delle disponibilità liquide detenute presso la tesoreria. Per gli ulteriori pagamenti, è necessario ottenere apposita autorizzazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base di una specifica richiesta di spazi finanziari da inoltrare entro il 30 aprile 2013. Il Comune di Firenze, in data odierna, ha già effettuato la suddetta richiesta”.
“Entro il 15 maggio – ha concluso l’assessore al bilancio – il Ministero individuerà gli importi dei pagamenti sugli investimenti che i singoli enti potranno effettuare nel 2013 in deroga ai limiti del Patto di stabilità interno. Si confida, quindi, che presto ci siano le condizioni per poter recuperare i ritardi accumulati nei pagamenti delle spese in conto capitale e per ridare ‘ossigeno’ alle imprese che hanno lavorato per l’Amministrazione”.(fd)