L'InfoPoint Turismo in piazza della Stazione avrà un nuovo allestimento
Un nuovo allestimento per l’InfoPoint Turismo in piazza della Stazione che prevede il posizionamento del bancone di ricevimento al centro della sala, lasciando le pareti quanto più libere possibile. Lo ha deciso la Giunta nella seduta di ieri, approvando il progetto definitivo proposto dall’assessore alla cultura Sergio Givone per migliorare l’accoglienza in città dei visitatori.
L’intervento, del valore complessivo di 500 mila euro, è finalizzato alla candidatura del progetto presso la Regione Toscana per l’accesso alla richiesta di finanziamento di 300 mila euro.
L’InfoPoint, il più frequentato del Comune, è collocato dal 2000 nella ex cappella dei Santi Filippo e Giacomo, della famiglia Popoleschi. Il centro di accoglienza turistica è situato in una sala che accoglie la grande statua del Beato Giovanni da Salerno proveniente dal Chiostro Grande e in un’altra di più ampie dimensioni che coincide con la cappella, che contiene in perfetto stato di conservazione sei snelle colonne in pietra di macigno di forma ottagonale, collegate da una integra rete di archi costolati gotici con sul soffitto una porzione di un pregevole e peculiare affresco.
L’amministrazione comunale ne propone il rinnovamento basato sul proposito di invertire l’attuale schema di allestimento: posizionare cioè il banco di ricevimento al centro lasciando le pareti quanto più libere possibile. Questo presupposto nasce dalla duplice necessità di rendere leggibile l’architettura originaria, valorizzandone il ruolo e al tempo stesso creare una nuova polarità che ne
migliori la fruibilità, basandosi sul principio del confronto e non del mimetismo.
Al centro del nuovo progetto verrà posta un grande bancone destinato a fungere da elemento di comunicazione e informazione per i fruitori dell’InfoPoint. Questa struttura è legata all’archetipo della “lanterna magica”: cioè quelle “meraviglie della tecnica” che nel Settecento intrattenevano le corti europee.
L’intervento si inserisce nel piano complessivo di valorizzazione dell’area iniziato nel 2010, ispirato all’idea di accogliere il visitatore fin dall’arrivo in stazione e condurlo al primo polo culturale cittadino costituito dal Museo del ‘900 (di prossima apertura) attraverso l’Info Point, i chiostri riaperti del convento di Santa Maria Novella, la basilica e la piazza antistante. (fp)