Olimpiadi di Italiano, sabato a Palazzo Vecchio la finale nazionale
Si sfideranno a colpi di grammatica e sintassi, di parafrasi e riassunti. Protagonisti i 64 studenti che parteciperanno, a Firenze il 27 aprile, alla finale della terza edizione delle ‘Olimpiadi di Italiano’ (un progetto del Ministero dell’Istruzione-direzione generale per gli ordinamenti scolastici), organizzate dal Miur e dall’assessorato all'educazione in collaborazione con Ministero per gli Affari Esteri, Accademia della Crusca, Asli (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), Usr Toscana, Rai-Radio 3, Ente nazionale Giovanni Boccaccio, altri enti e imprese, con l’obiettivo di incentivare e approfondire nelle scuole lo studio della lingua italiana come elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e di sollecitare nei giovani l’interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua.
«Nella lingua tutti imparano e vivono la storia della civiltà cui appartengono – ha sottolineato l’assessora Giachi presentando, questa mattina a Palazzo Vecchio l’evento – l’uso dei social media ha favorito un ritorno all’uso e all’attenzione per la scrittura e quindi per la lingua che in questo modo, anche se in taluni casi bistrattata e abusata, viene comunque vissuta. Questi mezzi possono avere un positivo ruolo di incentivo al ritorno alla scrittura e, quindi, ad un uso più consapevole della lingua».
«Le Olimpiadi sono un’iniziativa molto importante – ha aggiunto l’assessora – e la città è onorata perché l’italiano è nato qua: noi sentiamo la responsabilità di parlare una lingua che vorremmo più aderente a quell’italiano ‘alto’ dei nostri padri e della nostra storia. Questo evento non è solo celebrazione di un passato fastoso ma anche un’ assunzione di responsabilità: vogliamo aiutare i giovani a fare memoria di questa storia proprio nei luoghi dove essa ha avuto inizio».
LA TERZA EDIZIONE DELLE OLIMPIADI DI ITALIANO
Le Olimpiadi di Italiano sono giunte alla terza edizione e i concorrenti si sono moltiplicati. Si tratta di una competizione che si propone di incoraggiare l'interesse e la motivazione degli studenti a migliorare la padronanza della lingua italiana e a valorizzare le competenze linguistiche in una positiva emulazione tra le eccellenze espresse dalle scuole italiane.
Hanno partecipato circa 12.000 studenti delle secondarie superiori di tutte le regioni italiane e delle scuole italiane all'estero e quest'anno hanno aderito anchescuole italiane di varie parti del mondo: da Casablanca a New York, da Teheran a Parigi.
LE GIORNATE DELLA LINGUA ITALIANA
La prova finale si svolgerà all'interno di un nutrito programma di manifestazioni di ampia portata culturale, denominato Giornate della lingua italiana, che durerà dal 26 al 27 aprile e che toccherà vari temi in diversi luoghi della città.
LA LINGUA ITALIANA E LA MUSICA
Il pomeriggio del venerdì, presso l’Accademia della Crusca, sarà dedicato, oltre che all’apertura della manifestazione, alla Lingua italiana e la musica, con interventi di Ilaria Bonomi, Stefano Telve e Christian Silva,sull'italiano della lirica e deilibretti d'opera, e di Roberto Vecchioni, sulle canzoni d'autore.
GLI ANNIVERSARI DELLA LINGUA ITALIANA: GIOVANNI BOCCACCIO
La sera del venerdì e il sabato sarà la volta degli Anniversari della lingua italiana, con la celebrazione del VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio e il patrocinio dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio. In programma: lo spettacolo musicale Decamerock, di Luca Maciacchini e Pietro Confalonieri, venerdì sera alla Biblioteca delle Oblate; quindi una lezione di Francesco Bruni e lo spettacolo teatrale Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio, interpretato da Virginio Gazzolo, nel pomeriggio di sabato, a Palazzo Vecchio, nel corso delle premiazioni.
DOVE VA LA LINGUA ITALIANA?
Nello stesso pomeriggio del 27 si terrà la tavola rotonda dal titolo Dove va la lingua italiana? che impegnerà i membri della Giuria delle Olimpiadi: Francesco Sabatini (presidente della Giuria e presidente onorario Accademia della Crusca); Giuseppe Antonelli, linguista, conduttore della trasmissione di Radio3 La lingua batte; Francesco Bruni, accademico della Crusca, docente Università "Ca' Foscari" di Venezia; Ilaria Capua, scienziata tra i primi 50 al mondo secondo Scientific American; Martina Evangelisti, vincitrice del Premio Campiello Giovani 2012; Rita Librandi, presidente ASLI, docente Università di Napoli “L’Orientale”; Nicoletta Maraschio, presidente Accademia della Crusca, docente Università di Firenze; Armando Massarenti, filosofo, direttore della Domenica del Sole24Ore; Luca Serianni, accademico della Crusca, docente Università di Roma "Sapienza". Moderatore sarà Marino Sinibaldi, direttore di RAI-Radio3.
LE OLIMPIADI DI ITALIANO: LE SELEZIONI
Prima della gara di Firenzegli studenti finalisti hanno già superato due selezioni: le gare d'istituto e le semifinali provinciali e interprovinciali. Entrambe le prove, predisposte con la collaborazione scientifica dell’Accademia della Crusca e dell’ASLI, si sono svolte per la prima volta quest’anno interamente on-line, utilizzando una piattaforma informatica, appositamente creata, che ha consentito di sfruttare le nuove tecnologie, nel quadro di quel processo di dematerializzazione e di rinnovamento degli strumenti didattici auspicato anche dal Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.
Ogni settimana la trasmissione di Radio 3 La lingua batte ha dedicato uno spazio alle Olimpiadi con interviste e visite alle scuole durante la loro preparazione alle Olimpiadi.
LA FINALE
I risultati della fase d’istituto e della fase provinciale hanno permesso di selezionare i dieci migliori studenti in assoluto nelle prove di lingua italiana relative alle due sezioni (biennio e triennio) e un rappresentante di ogni regione italiana per ciascuna sezione. Dalle scuole italiane all’estero sono stati selezionati quattro finalisti: tre da Madrid e uno da Nova Lima (Brasile). Saranno quindi sessantaquattro in totale i finalisti che si contenderanno a Firenze le sei medaglie in prezioso vetro di Murano, decorate con il logo delle Olimpiadi e in oro, argento e bronzo.
I 64 finalisti la mattina del 27 aprile affronteranno due ore diprova, questa volta su carta, nell'atmosfera solenne della Sala de' Dugento in Palazzo Vecchio. Nel pomeriggio, mentre la giuria sarà impegnata nella valutazione degli elaborati, che prevedono anche una parte di scrittura, gli studenti potranno visitare insieme ai loro professori gli appartamenti di Palazzo Vecchio, accompagnati dalle guide del Comune di Firenze.
La proclamazione dei vincitori avverrà alle 18.30 nella Sala dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco Matteo Renzi, del Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Elena Ugolini, del Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione Carmela Palumbo, animatrice del Progetto, del Ministro Plen. del Ministero per gli Affari Esteri Vincenza Lomonaco, e degli altri soggetti partner della manifestazione.
I PREMI
I premi per i vincitori sono il risultato della generosità e della collaborazione di alcune università europee (Girona e Des Saarlandes) e di alcune scuole italiane all’estero (Barcellona, Madrid, Casablanca e Parigi), coinvolte dal MAE,che hanno offerto uno stage di una settimana presso le istituzioni di cultura italiana. Molte case editricihanno inoltre fornito libri di notevole interesse anche per gli studenti e i loro docenti. I vincitori delle scuole italiane all’estero avranno a loro volta l'occasione di un soggiorno di studio a Firenze, nella prestigiosa Accademia della Crusca.
DIRETTA STREAMING
L’intera manifestazione sarà ripresa in diretta streaming e sarà pertanto visibile sul sito delle Olimpiadi all’indirizzo www.olimpiadi-italiano/finale-firenze negli orari indicati dal programma. (fn)