Degrado, Sabatini (Lista Galli): "La campagna stampa de ‘La Nazione' più efficace di anni di lavoro di consiglieri, assessori e Polizia Municipale"

Questo l’intervento in Consiglio comunale del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini

“La mia comunicazione tenta di indurre alla riflessione i consiglieri della maggioranza,qualche assessore e il sindaco. Il tema è il degrado scandaloso di alcune zone di Firenze. Ciò su cui proverò aconcentrarel’attenzione sono i tempi di reazione, l’efficacia delle azioni e soprattutto il rispetto dei ruoli. Anzi: il rispetto dei compiti. Perché di compiti si tratta. Da settimane il quotidiano cittadino La Nazione dedica opportunamente, e con seguito di lettori, paginate alle zone degradate della città. Quel giornale fa il suo dovere: dà voce ai cittadini. Come con impegno fanno anche altri quotidiani. Finalmente negli ultimi giorni un assessore ha raccolto il grido di allarme, ha riconosciuto l’ormai superato limite, si sono scosse le forze dell’ordine, si è visto apparire qualche lampeggiante blu dei vigili e qualche brutto ceffo si è levato dalle scatole. Menomale! Dico. Così come lo dice ogni cittadino che si lamentava per ciò. Ma rifletto. E mi chiedo:
Perché solo adesso? Perché oggi sì e le altre volte no? Perché in quella piazza si interviene e nelle altre dieci si fa finta di nulla? Perché un problema fa scattare un intervento dei vigili, mentre un altro della stessa fattura e intensità viene trascurato? Perché, insomma, i nostri agenti di Polizia Municipale non sono organizzati per dare immediato servizio ai cittadini? Perché l’assessore preposto non lavora solo su questo? Perché non c’è un assessore ad hoc per questo? Perché l’interezza del consiglio, non solo l’opposizione, non incalza gli uffici in questo? Perché i dipendenti degli uffici che si occupano di sicurezza non si impegnano a mille per sentire i loro concittadini tutelati dal loro lavoro? Perché tutta questa incoerenza?
Il servizio di supporto al consiglio vede sempre 6 vigili che con regolarità impeccabile sono qui presenti. Ogni lunedì. Sempre. Perché non è la stessa cosa per le risposte alle chiamate provenienti dai cittadini?
Dal primo giorno che siedo in consiglio, insieme a tanti colleghi colpiti come me da queste assurdità, ho segnalato centinaia di storture ed ingiustizie in piazze, vie, locali, giardini e case. Ovviamente non chiedo la chimera della soluzione immediata per tutto. Ma chiedo ostinatamente che ogni problema sia preso in carico. Che ogni cittadino riceva dalla sua amministrazione almeno un cenno di vicinanza: “signora, signore, si affidi a noi cercheremo di starle vicino”. Invece no. Quel che si sente raccontare nella maggior parte dei casi è la cantilena rassegnata: “ho chiamato decine di volte i vigili e non mi hanno risposto, quando infine hanno risposto, mi hanno detto che interverranno appena possibile, quando intervengono, arrivano e non fanno nulla, e il giorno dopo siamo punto e a capo”.
Cari vigili, cari assessori, cari consiglieri, perché non vi colpisce tutto ciò? Quale è la vostra politica?
Non vi schioda dal torpore il fatto che un quotidiano abbia ottenuto più fiducia dai cittadini di quanta non ne abbiate ottenuta voi?”

(fdr)