Chiavi della Città, Giachi: «Fondamentale formare i bambini alla cittadinanza»
«Insieme ai contenuti che si insegnano a scuola trasferiamo ai nostri ragazzi una competenza di cittadini che cerchiamo di collocare non solo nel contesto culturale di questa città straordinaria che è Firenze ma anche nel rapporto con le istituzioni, nel rapporto con l’idea della democrazia, della partecipazione e del contributo al bene di tutti». E’ quanto ha sottolineato l’assessora alla legalità e all’educazione a proposito dell’iniziativa “Le belle tasse”, gioco di ruolo per gli alunni delle scuole primarie fiorentine pensato per far comprendere ai “contribuenti del domani” un concetto fondamentale: solo attraverso il sacrificio individuale (attraverso il pagamento delle tasse) si può realizzare l'interesse collettivo che è il primo bene di ciascuno. Questa mattina, del Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio c’erano oltre 100 ragazzi delle quarte e quinte degli istituti ‘Giotto’ e ‘Fanciulli’. Con loro il professor Franco Fichera, ideatore del gioco, ordinario di diritto tributario presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.
L’evento rientra ne ‘Le Chiavi della Città’, il programma di iniziative e progetti formativi che l’assessorato all’educazione offre ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado; è organizzato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e dall’assessorato all’educazione e conclude il percorso formativo che le Fiamme Gialle fiorentine hanno intrapreso nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 negli istituti di Firenze e provincia che ha visto protagonisti, complessivamente, oltre 2mila studenti.
«Le Chiavi della Città sono un grande contenitore progettuale – ha ricordato l’assessora Giachi – ‘Le belle tasse’è una delle tante iniziative selezionate insieme ad altre per rendere più ricca l’offerta formativa per la nostra scuola. Il progetto del professor Fichera e della Guardia di Finanza trasmette ai nostri ragazzi il senso profondo e concreto di concetti per loro astrusi come l'idea stessa della contribuzione, del tributo, della proporzionalità. I bambini imparano fin da piccoli che pagando le tasse si contribuisce a tenere in piedi un sistema che si prende ‘cura’ di tutti». (fn)