La commissione Pace al lavoro su un calendario di eventi e azioni, con un occhio alla formazione dei ragazzi nelle scuole
La commissione Pace Diritti Umani ha incontrato stamani l'assessore all'educazione Cristina Giachi per parlare delle azioni propositive per la costruzione di una cultura della pace e dei diritti nel campo della formazione dei giovani e della educazione permanente per tutti i cittadini di Firenze. " L'istruzione e la formazione, come dice Nelson Mandela – ha detto la presidente Agostini- sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo" . “All’assessore Giachi – ha proseguito Agostini- è stato consegnato è stato consegnato un elenco di indirizzi e proposte (segue allegato) che tracciano una strada comune riguardo un insieme di attività, alcune della quali naturalmente da sempre condivise con l'assessorato, altre sono temi trattati con consuetudine ai quali vorremo tentare di dare un 'organizzazione sistematica e condivisa. Sia sul piano locale che nazionale. Sono il frutto di tante sistematiche attività e molteplici contatti. Una ricchezza di proposte derivate da incontri con varie rappresentanze: persone, gruppi e associazioni. Abbiamo considerato le nostre vere opportunità da consolidare perché non esauribili in iniziative/eventi che possono generare un effetto immediato, ma non basta. L'obiettivo è di realizzarne uno più ambizioso ancora o: quello di poter lasciare vere impronte di memoria e continuità formativa culturale nei ragazzi delle scuole fiorentine. Passando attraverso il percorso delle "Chiavi della Città", ma non solo. In questo elenco – ha specificato Agostini-, sottolineiamo i settori di intervento con scansioni sistematiche anche riferite ad un ideale calendario della pace e dei diritti che segna in ogni mese dell'anno un evento di particolare rilevanza storico culturale sul quale concentrare la nostra attenzione. Consideriamo quello di oggi uno slancio fattivo, che corona l'attività già affrontata con impegno sia da Giunta che dal Consiglio-, per operare sempre in maggiore sinergia politica istituzionale". (lb)