Mendicanti ai semafori, Semplici (Lista Galli): "Cosa ha fatto l'amministrazione per far applicare il Regolamento di Polizia Urbana in questi mesi?"
“Come si intende intervenire per debellare completamente il fenomeno dei mendicanti ai semafori? e cosa ha fatto in questi ultimi mesi l’amministrazione?”. E’ quanto chiede con un’interrogazione il consigliere di Lista Galli Cittadini per Firenze Marco Semplici.
“Il “mendicare ai semafori”, nella maggior parte dei casi, trascende dalla volontà del singolo questuante che al contrario, molto spesso si può ipotizzare sia inserito in un sistema di sfruttamento, (molto più grave nelle circostanze che coinvolgono minorenni) è quindi importantissimo che Istituzioni e Forze dell’Ordine adottino tutte le misure atte a garantire una vita diversa ,socialmente più qualificante e tesa all’integrazione sociale di queste persone” afferma Semplici, che richiama un articolo del regolamento di Polizia Urbana che vieta questa pratica e ricorda inoltre che il consiglio comunale aveva approvato una mozione che chiedeva appunto l’applicazione di quella norma.
(fdr)
Segue il testo dell’interrogazione
Firenze,18 aprile 2013
INTERROGAZIONE
Con risposta scritta
OGGETTO: Mozione n. 765/2012
Il sottoscritto consiglieri comunali;
PRESO ATTO
• Delle “Norme per la civile convivenza in città, regolamento di Polizia Urbana, allegato parte integrante della delibera di Consiglio n.69 del 24.07.2008”;
• Che da Statuto del Comune di Firenze (art 5 c.3); “Il Comune è impegnato per creare le condizioni di pari opportunità nello svolgimento della vita sociale in tutti i suoi aspetti.” (art 8 c.1,3); “Il Comune favorisce la libertà, la pace e l’incontro fra i popoli. Si impegna per il rispetto, la dignità e l’accoglienza di ogni essere umano [...].”;“[…] spirito di solidarietà ed impegnandosi per offrire opportunità di lavoro ed accesso alla casa, l’integrazione sociale degli immigrati e garantisce il rispetto dei loro diritti.”.
PREMESSO CHE
• Il “mendicare ai semafori”, nella maggior parte dei casi, trascende dalla volontà del singolo questuante che al contrario, molto spesso si può ipotizzare sia inserito in un sistema di sfruttamento, (molto più grave nelle circostanze che coinvolgono minorenni) è quindi importantissimo che Istituzioni e Forze dell’Ordine adottino tutte le misure atte a garantire una vita diversa ,socialmente più qualificante e tesa all’integrazione sociale di queste persone .
ACCERTATO
• Come la presenza dei questuanti molesti che sostano presso semafori situati sulle principali “arterie” d’entrata nel nostro Comune, crei intralcio al già pesante scorrimento del traffico.
ACCLARATO
• Come per quelle fasce di popolazione più debole (donne,ed anziani soli), il vedersi chiedere ripetutamente e talvolta anche in modo energico l’elemosina ad ogni semaforo a cui stazionano, aumenti di molto la percezione d’insicurezza.
TENUTO CONTO
• Che da Regolamento di Polizia Urbana (Art. 2 comma 1) si definisce “sicurezza urbana e pubblica incolumità: l'insieme delle precauzioni adottate per preservare la collettività cittadina da situazioni anche di potenziale pericolo, danno, malattia, calamità, nonché l’insieme delle misure atte a prevenire i fenomeni di illegalità diffusa e di degrado sociale.” Inoltre (Art. 15 comma 1 lettera g) “sono vietati i seguenti comportamenti lavare i veicoli lavare o strigliare animali”.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
1. Se la mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale,n. 765/2012 è stata applicata e quali risultati ha portato.
2. Quante sanzioni sono state effettuate per violazione dell’articolo 15 comma 1 lettera E del “Regolamento di Polizia Urbana”.
3. Come si intende intervenire per debellare completamente il fenomeno di violazione del già citato articolo 15 - c.1 - l. E del “Regolamento di Polizia Urbana”.
Marco Semplici