Due giovani imprese fiorentine decollano' grazie all'intesa tra Incubatore e Nana Bianca
Far entrare a piano titolo nel mercato del lavoro le nuove imprese innovative del territorio fiorentino: è questo l’obiettivo della collaborazione tra l’Incubatore tecnologico di Firenze, struttura che offre sostegno alle aziende nascenti,e Nana Bianca, acceleratore d’imprese tecnologiche del settore web e internet. Una collaborazione focalizzata nello studio e nella ricerca di progetti che, per caratteristiche ed esigenze, possono trovare beneficio nel passaggio dalla struttura dell’Incubatore Tecnologico a quella di accelerazione di Nana Bianca. Ad oggi sono già due i risultati raggiunti: i progetti Balzo e Buru Buru, rispettivamente neisettori delle applicazioni mobile e dell’e-commerce sui prodotti dell'artigianato, nati e cresciuti nell’Incubatore ed oggi all’interno di Nana Bianca, che ne sta curando lo sviluppo nel mercato. I due progetti sono da poco diventati imprese e sono tra le prime iscritte nel registro delle start up innovative: stanno già arrivando i primi positivi risultati commerciali e Buru Buru ha appena firmato un accordo con un importante gruppo di investimenti.
“E’ un accordo molto interessante, per dare una ulteriore opportunità ai giovani di sviluppare e fardiventare impresa le loro idee. Anche partendo da proposte apparentemente piccole, si possono creare aziende che poi diventano grandi attrattori di investimenti – afferma l’assessore allo Sviluppo economico Sara Biagiotti, che ha presentato l’iniziativa con il direttore della Scuola superiore tecnologie industriali e dell’Incubatore tecnologico Lorenzo Petretto e con Alessandro Sordi di Nana Bianca –L’amministrazione crede e sostiene il lavoro dell’Incubatore, che in questo momento di grave crisi continua a ‘dare gambe’ e futuro a tanti giovani che vogliono investire sul loro futuro”.
Il nuovo piano delle attività 2013 della Scuola di Tecnologie Industriali per la gestione dell’Incubatore di Firenze prevede la definizione di una serie di accordi e collaborazioni con Istituzioni, altri incubatori e strutture di accelerazione, con l’obiettivo di rafforzare e migliorare le azioni ed i servizi promossi per supportare la creazione di nuova imprenditorialità nel nostro territorio. La possibilità di collaborare con altri soggetti e creare un network di relazioni per la gestione delle attività promosse dall’Incubatore è, infatti, da ritenersi quanto mai strategico per accompagnare i potenziali imprenditori dallo sviluppo della loro idea alla creazione dell’impresa ed alla sua affermazione sul mercato.
Da qui la volontà del direttore dell’Incubatore Lorenzo Petretto di finalizzare un primo accordo con Nana Bianca, per la realizzazione in collaborazione e partnership di iniziative formative, eventi e soprattutto attività e azioni comuni finalizzate alla selezione e successiva assistenza di progetti e start up ad alto contenuto tecnologico. Nana Bianca è un progetto della TBD S.r.l., società che ha come oggetto la valorizzazione di ogni opportunità che possa offrire la rete internet, nato per iniziativa dei suoi soci fondatori: Alessandro Sordi, Paolo Barberis e Jacopo Marello, già fondatori dell’azienda Dada.
La collaborazione tra le due strutture sarà anche importante nella gestione e selezione dei nuovi progetti che stanno per entrare nell’Incubatore Tecnologico con la riapertura dei bandi di accesso. Questi progetti, oggi in fase di valutazione, si andranno ad aggiungere ai 25 attualmente in gestione che vedono oltre 38 persone impiegate e un totale di 6 nuove imprese create dall’inizio dell’anno.
L’Incubatore Tecnologico dal 2004 ad oggi ha contribuito alla nascita di oltre 42 imprese e ha gestito un totale di 147 progetti selezionati su oltre 200 domande, che hanno visto impegnate a vario titolo oltre 540 persone.
(ag)