Carceri, Di Puccio (Prima Firenze): "Facciamo presto anche per Sollicciano"

Mi rattrista, ancora una volta, non poter dare risultati concreti ai rappresentanti dei detenuti che sono oggi qui ad ascoltare, ma ciò non significa che tutto sia stato vano e che il nostro impegno sia venuto meno, diversi atti sono stati approvati e ancora una volta voglio ricordare, al nostro Sindaco, alla Giunta, di mettere fra le priorità anche la questione del Carcere di Sollicciano. Il nostro Sindaco nelle sue recenti dichiarazioni ha usato le parole ‘facciamo presto , ecco signor Sindaco, facciamo presto, anche per il carcere di Sollicciano”. Così il capogruppo di Prima Firenze Stefano Di Puccio oggi in Consiglio comunale durante il suo intervento in cui  ha voluto ricordare gli articoli 2 e 27della Costituzione e le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che richiamavano l’attenzione sul problema carceri “Si tagliano le attività essenziali per la esecuzione della pena- ha detto Di Puccio: lo svolgimento dell’attività scolastica, lavorativa e di formazione professionale, la prestazione di assistenza sanitaria, l’assistenza psichiatrica e psicologica, essenziale per la prevenzione dei suicidi, ma anche la fornitura dei materiali per pulizia dei e anche per l’igiene personale. Tutto ciò renderà inevitabile ulteriori sanzioni da parte della Corte Europea per i Diritti dell’uomo. In compenso il nostro Governo ha rinnovato per altri 7 anni il contratto a Telecom per la fornitura di braccialetti elettronici per i detenuti agli arresti domiciliari. (81 milioni di euro spesi 10 anni per l’utilizzo di 14 su 400 forniti, dal 2001 al 2011). Non mi spaventa il fatto che le parole del Presidente non siano state ascoltate, anzi questo mi dà ancora più la certezza che sia nostro dovere rinnovare l’impegno con maggiore forza e con tutti i mezzi che questa istituzione il Consiglio Comunale,ci consente". (lb)