Carceri, il vicesindaco Saccardi: "L'Amministrazione farà la sua parte"
“Per quanto di sua competenza, l’Amministrazione comunale farà fino in fondo la sua parte”. Il vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi conferma l’impegno del Comune sulle tematiche legate al carcere nel corso del dibattito seguito alla relazione del garante dei detenuti Franco Corleone. E nell’occasione rende noto che è allo studio il progetto per la creazione di un brand per gli oggetti prodotti dai detenuti dei carceri fiorentini, ad iniziare dalle biciclette recuperate nell’ormai storico laboratorio di riparazione.
“L’Amministrazione, come le altre istituzioni, deve occuparsi di chi è in carcere perché detenuti sono cittadini e perché, una volta anche scontata la pena, tornano sul territorio. E il Comune è impegnato su questo fronte con numerosi progetti sia per la fase di detenzione che per quella post carcere”.
Il vicesindaco Saccardi elenca le attività messe in campo dall’Amministrazione per un investimento annuo di circa 350.000 euro. Si va dal progetto con Arci per attività culturali in carcere (35.000 euro) a quello per il reinserimento sociale e lavorativo con la cooperativa Ciao (un’ottantina le persone seguite), dal centro diurno Attavante gestito dall’Associazione Volontari Penitenziari (25.000 euro) alle attività sportive in carcere (22.500 euro) fino all’acquisto di buoni mensa per detenuti semiliberi indigenti (4.800 euro). Il vicesindaco ricorda poi le strutture residenziali convenzionate con il Comune per i soggetti in permesso-premio, sottoposti a misure alternative alla detenzione, esecuzione penale esterna al carcere o appena dimessi dal carcere: ovvero il Centro Samaritano gestito dalla Caritas (18 posti letto, finanziamento comunale di 154.000 euro) e il Centro Casanova gestito dall’Associazione Ciao (6 posti letto). A queste strutture convenzionate si devono aggiungere le altre in funzione sul territorio senza rapporto convenzionale con l’Amministrazione (per esempio Madonnina del Grappa, Caritas per donne e via dicendo). Il vicesindaco coglie l’occasione per richiamare l’attenzione su un progetto che sta dando risultati molto positivi, quello dell’educatore-ponte tra carcere e territorio (progetto Albatros dell’associazione Ciao per la continuità della presa in carico tra carcere e territorio), finanziato lo scorso anno dalla Regione Toscana con 24.000 euro ma adesso sospeso in attesa della conferma dei fondi regionali.
“Il nostro impegno riguarda anche la messa a sistema dei diversi interventi che riguardano il carcere. Per questo, con una delibera della Società della Salute di metà febbraio, abbiamo istituito una cabina di regia sul carcere. Entro tre mesi dovrà essere predisposto un progetto sperimentale per Sollicciano e il Gozzini sulle tematiche del lavoro. Per quanto riguarda l’ambito della sanità in carcere, i lavori per la realizzazione di appositi locali sono stati avviati ma ora sono fermi mancanza di fondi. Ci attiveremo per individuare possibili linee di finanziamento per garantire assistenza sanitaria di qualità per i detenuti”. Il vicesindaco si sofferma poi sull’Icam, l’Istituto a custodia attenutata per donne madri con figli al di fuori dalle strutture carcerarie. “I locali idonei sono stati individuati: si tratta di immobile della Madonnina del Grappa. I progetti per la ristrutturazione sono pronti, ci sono i fondi della Regione Toscana pari a 400.000 euro. Adesso faremo la gara di appalto per i lavori con l’obiettivo di portarli a termine il più velocemente possibile”.
Sulla questione OPG, il vicesindaco sottolinea che “anche su questo Firenze è all’avanguardia, grazie al progetto Le Querce attivato da tempo grazie alla collaborazione di Regione e Caritas in locali della Curia e rivolto ai detenuti con problemi di salute mentale”.
“E' allo studio un progetto per la creazione di un marchio per gli oggetti prodotti dai detenuti della carceri fiorentine – aggiunge il vicesindaco Saccardi – a partire dal laboratorio per la riparazione delle biciclette già attivo ad opera della c Cooperativa Ulisse. Nonostante le note difficoltà per le finanze dei comuni, non abbiamo intenzione di ridurre il nostro impegno sulle carceri. Per quanto di sua competenza, Amministrazione comunale farà fino in fondo la sua parte” conclude il vicesindaco Saccardi. (mf)