Aree verdi pubbliche, il gruppo Fratelli d'Italia propone un bando per l'affidamento volontario

Alessandri e Torselli: "Così si migliora la fruizione, si favorisce il decoro e la partecipazione dei cittadini"

 

 

Un bando per l’affidamento volontario delle aree verdi pubbliche. Un modo per garantire custodia, manutenzione e pulizia ordinaria non solo degli spazi verdi, ma anche degli eventuali manufatti e attrezzature. La proposta è del gruppo Fratelli d’Italia che ha presentato una mozione in cui viene dettagliata la modalità dell’affido. Nel bando di domanda è previsto che il custode possa richiedere di piantare a suo onere e spese anche orti cittadini, attività floro – vivaistiche e di custodia, attività sportive all’aria aperta prive di impianti fissi, attività di dog sitting, ludico-ricreative ed educative. “L’obiettivo – spiegano il capogruppo Stefano Alessandri e il consigliere Francesco Torselli- è quello di migliorare la fruizione delle aree pubbliche disciplinando, con il bando, la loro custodia. Tutto questo si inserisce nell’ottica di un’amministrazione che considera il verde pubblico un bene comune da tutelare ed è sua intenzione favorire la partecipazione diretta dei cittadini alla cura e al decoro della città”. Nella mozione si invita il sindaco e la giunta a predisporre l’elenco delle aree verdi da inserire nel bando, allegando le relative schede tecniche. I soggetti interessati dovranno presentare, in sede di richiesta, un elaborato con l’indicazione dell’area e delle aree alle quali sono interessati, una descrizione dettagliata degli interventi e un programma di massima delle iniziative. L’affidamento può durare massimo 5 anni e può essere revocato in ogni momento per ragioni di interesse pubblico. I criteri con cui si prevede l’assegnazione delle aree sono: affidabilità e competenza del del soggetto richiedente; qualità e congruenza del programma di custodia attiva; qualità e varietà del programma di iniziative, eventi da organizzare nell’area. (lb)
 

 

MOZIONE


Oggetto: Affidamento di aree verdi pubbliche
Proponente: Gruppo Fratelli d’Italia

Il Consiglio Comunale

 Premesso che l’Amministrazione Comunale considera il verde pubblico un bene comune da tutelare ed è sua intenzione favorire la partecipazione diretta dei cittadini alla cura e al decoro della città;
 Considerato che a fronte della progressiva riduzione di risorse disponibili per la manutenzione, l’Amministrazione Comunale non è in grado di garantire la custodia, pulizia e fruibilità ai cittadini delle aree verdi;
 Ritenuto opportuno adottare strumenti normativi che permettano la gestione di aree verdi urbane da parte di soggetti terzi, al fine di salvaguardare il territorio e di attivare la partecipazione cittadina;
 Considerato che la tutela e la promozione del verde pubblico rappresentano un elemento di miglioramento della qualità della vita dei cittadini;
 Ritenuto opportuno sensibilizzare i cittadini, gruppi di cittadini, le imprese, le associazioni, le scuole alla salvaguardia del territorio comunale attraverso processi di partecipazione e autogestione delle aree verdi urbane e, più in generale del patrimonio comunale;
 Considerato opportuno diffondere la cultura del rispetto e delle conoscenze del patrimonio naturale;
 Ritenuto opportuno regolamentare l’affidamento di aree e spazi verdi di proprietà pubblica da parte di cittadini, condomini, imprese, associazioni, istituzioni scolastiche, circoli terza età ed altri soggetti privati o pubblici che vi abbiano interesse per mantenere, conservare e migliorare le aree pubbliche già sistemate a verde dal Comune e/o riqualificare a verde nuove aree con relativa manutenzione, secondo le destinazioni urbanistiche vigenti;
 Considerato che la stesura di un Bando per l’Affidamento delle aree verdi pubbliche consentirebbe di individuare soggetti a cui affidare in forma volontaria, i servizi di custodia e manutenzione ordinaria delle aree verdi;
 Visto che attraverso un eventuale Bando Pubblico, l’Amministrazione potrebbe disciplinare l’affidamento con custodia attiva in modo da garantire l’integrità delle aree, delle attrezzature che vi insistono, di eventuali manufatti e la pulizia dei luoghi tramite la manutenzione ordinaria;
 Visto che ai fini di una migliore fruizione delle aree pubbliche il custode potrebbe, richiedendolo in sede di domanda, impiantare a suo onere e spese, con rivalsa delle spese stesse sugli eventuali utenti secondo prezzi convenzionati proposti e ratificati dall’Amministrazione Comunale, alcune attività come orti cittadini, attività floro-vivaistiche e di custodia verde, attività sportive all’aria aperta prive di impianti fissi, attività di dog sitting e agility dog, attività ludico-ricreative educative;
 Considerato che, sempre nell’ottica di una migliore fruizione delle aree, laddove possibile, il custode potrebbe installare una struttura mobile (chiosco) delle misure massime 3 mt per 3 mt, altezza alla gronda 2,40 mt, tenendo conto della tipologia progettuale predisposta dall’Amministrazione Comunale


INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

A predisporre la stesura di un Bando per l’Affidamento delle aree verdi pubbliche che preveda l’affidamento in forma volontaria dei servizi di custodia e manutenzione ordinaria delle aree verdi;

A disciplinare l’affidamento con custodia attiva in modo da garantire l’integrità delle aree, delle attrezzature che vi insistono, di eventuali manufatti e la pulizia dei luoghi tramite la manutenzione ordinaria;

A prevedere, in sede di domanda, che il custode possa richiedere di impiantare a suo onere e spese, con rivalsa delle spese stesse sugli eventuali utenti secondo prezzi convenzionati proposti e ratificati dall’Amministrazione Comunale, alcune attività come orti cittadini, attività floro-vivaistiche e di custodia verde, attività sportive all’aria aperta prive di impianti fissi, attività di dog sitting e agility dog, attività ludico-ricreative educative;

A considerare che, sempre nell’ottica di una migliore fruizione delle aree, laddove possibile, il custode possa installare una struttura mobile (chiosco) delle misure massime 3 mt per 3 mt, altezza alla gronda 2,40 mt, tenendo conto della tipologia progettuale predisposta dall’Amministrazione Comunale;

A predisporre l’elenco delle aree verdi da inserire nel Bando, allegando le relative schede tecniche;

A prevedere che i soggetti interessati dovranno presentare, in sede di richiesta, un elaborato contenente l’indicazione dell’area o delle aree per le quali si rendono disponibili ad effettuare la custodia “attiva”, una descrizione particolareggiata delle attività che si vogliono realizzare, una relazione dettagliata degli interventi da porre in essere (corredata da una piantina esplicativa dell’area) ed un programma di massima delle attività stesse;
“Nell’eventualità fosse richiesta sull’area la possibilità di installare una struttura mobile, i soggetti interessati dovranno allegare un progetto grafico tenendo presente le caratteristiche tecniche fornite dagli uffici competenti”;

A considerare la durata degli affidamenti per un massimo di 5 anni riservando la facoltà di revoca in ogni momento per ragioni di interesse pubblico;

A prevedere l’assegnazione delle aree in base ai seguenti criteri:
- affidabilità e competenza del soggetto richiedente (attraverso la valutazione del curriculum e della
natura del richiedente);
- qualità e congruenza del programma di custodia “attiva”;
- qualità e varietà del programma di iniziative, eventi,ed attività da organizzare all’interno dell’area.


Stefano Alessandri Francesco Torselli

 

 


Firenze, 10 aprile 2013