Finanza pubblica e sociale, sabato a Firenze il Forum nazionale. De Zordo: "Restituiamo le risorse pubbliche a chi ne ha bisogno, basta con speculazione e austerità"

"Per contrastare gli effetti socialmente devastanti di una crisi che si aggrava sempre di piu andiamo a prendere i soldi dove ci sono. Li togliamo alla finanza speculativa, ai processi di privatizzazione, alle grandi opere inutili e dannose,
alla cattiva gestione della cosa pubblica. E' per questo che perUnaltracittà sarà tra le realtà che daranno vita al "Forum nazionale per una nuova Finanza pubblica e sociale" durante l'assemblea che avrà luogo tra le 10.30 e le 17.00 di sabato 13 aprile presso l'Aula B in  via Santa Reparata 65 a Firenze". Così Ornella De Zordo ha annunciato la partecipazione della lista di cittadinanza perUnaltracittà all'appuntamento fiorentino.
"Il Forum nasce dopo gli appuntamenti preparatori di Roma e di Milano e per metodo e obiettivi si muove sulle orme del Forum dei movimenti per l'Acqua che in pochi anni è riuscito a far passare culturalmente il concetto di
Acqua bene comune. Anche la finanza pubblica è da togliere dalle mani degli speculatori: per questo sabato partiranno due campagne fondamentali in tal senso- ha continuato De Zordo- . La prima campagna è quella che vede una riconversione pubblica e sociale del risparmio postale degli italiani: 250 miliardi di euro nelle mani della Cassa depositi e prestiti. Oggi sono destinati a sostenere i processi di privatizzazione, la costruzione di grandi opere inutili e dannose per il paese, ad aumentare a causa di tassi di interesse folli il debito degli enti locali. La seconda azione praticatasarà quella dell'auditoria popolare dei bilanci di Regione, Province, Comuni, Asl e società partecipate dal pubblico. Siamo certi che le risorse vengano spese in maniera non rispettosa del bene della collettività e in particolar modo a scapito delle parti più deboli della popolazione, anche attaverso l'uso sconsiderato dei contratti derivati e di opache operazioni di cosmesi finanziaria che impediscono ma lettura trasparente dei reali interessi in gioco. L'iniziativa di sabato, la nascita del "Forum nazionale per una nuova Finanza pubblica e sociale" ,consentirà una maggiore consapevolezza tra i cittadini e le cittadine su come sia possibile superare la crisi e combattere le soluzioni figlie dell'austerità neoliberista che impoveriscono le persone, i cittadini e le cittadine che così hanno l'opportunità di riappropriarsi del proprio risparmio a vantaggio di tutti e non dei soliti noti, gli unici che dalla crisi stanno guadagnando. L'invito alla costituzione del "Forum nazionale per una nuova Finanza pubblica e sociale- ha concluso De Zordo-  è aperto ai movimenti, alle associazioni, ai comitati, alle singole persone che credono che sia possibile invertire la rotta e ricostruire la democrazia in un paese devastato dalla malapolitica e dalla speculazione". (lb)