Fiorentina-Milan, Pieri (Noi con Matteo Renzi): "Allibiti dalle dichiarazioni di Paolo Liguori"

Questo l’intervento del consigliere di Noi con Matteo Renzi Massimo Pieri, dopo aver appreso delle dichiarazioni del giornalista Paolo Liguori nel corso di una trasmissione tv riguardo agli episodi di violenza avvenuti domenica scorsa a Roma, e alla contestazione di cui è stato oggetto l’ad del Milan Galliani allo stadio Franchi.

“Trovo incredibile che si possa accostare quel che è avvenuto a Firenze, col lancio di oggetti (una monetina) e qualche parolaccia in tribuna d’onore, agli episodi di barbara violenza avvenuti a Roma, con tifosi accoltellati e altri feriti, mentre un intero quartiere della città era letteralmente sotto assedio.
Liguori ha affermato: “La violenza che si vede nella tribuna autorità degli stadi è molto più grave, perché sono persone che entrano allo stadio gratis, sono persone ‘civili’ che non vogliono essere confusi con gli ultras, ma sono molto peggiori. Perché quelli che abbiamo visto a Roma sono dei delinquenti e quelli di Firenze no? Tirare le monetine in testa ad un dirigente è un episodio molto grave. Se io, che sono romanista conosciuto decido di andare in qualche tribuna, o Zuliani che è juventino va a Firenze, finisce che corriamo dei rischi fisici”.
Restiamo letteralmente allibiti da queste parole. Non sappiamo se in passato Liguori sia stato al Franchi ad assistere a qualche partita o no, ma siamo certi che se è avvenuto non ha corso alcun rischio per la propria incolumità. La nostra città e il nostro tifo meritano rispetto da parte di tutti, non scherziamo.
Riguardo all’episodio che ha visto Galliani contestato domenica, si è trattato evidentemente di qualcosa di spiacevole (non a caso la società viola ha prontamente presentato le proprie scuse), ma assimilare questo alla violenza di chi impugna un coltello in mezzo a una strada è davvero un pessimo modo di analizzare i fatti.
Ci aspettiamo che al più presto il giornalista Liguori presenti le sue scuse a Firenze e ai tifosi viola”.

(fdr)