Quote rosa, l'assessora Giachi: «Un indubbio strumento di riequilibrio della presenza femminile nei cda»

«Le cosiddette quote rosa non possono essere un orizzonte politico, ma sono un indubbio strumento di riequilibrio della presenza femminile nei consigli d’amministrazione. In questi ambiti trovo preferibili i provvedimenti a tempo che prevedono una validità delle quote per un certo numero di anni, immaginando che, una volta riequilibrate le presenze, si possa realmente fare a meno delle quote». Lo ha detto l’assessora alle pari opportunità Cristina commentando l’approvazione, questa sera in consiglio comunale, della delibera che contiene gli «indirizzi alle società partecipate per un’equa rappresentanza di genere».
«La legge del 2011 – ha aggiunto l’assessora Giachi - rappresenta comunque un risultato importante e ha trovato terreno fertile nell'amministrazione comunale fiorentina per la sua applicazione. Il regolamento che la recepisce è dunque espressione normativa naturale di un riconoscimento del ruolo delle donne che a Firenze è già un dato di fatto. La nostra giunta, infatti, vede la presenza di cinque donne su un totale di otto assessori». (fn)