Via Bolognese, Vannucci (Pd): "Macchè ideologia! Stella è fuori tempo massimo: non strumentalizzi il nostro voto"
"Il PDL e in particolare il suo capogruppo Marco Stella ormai da tempo si contraddistinguono solo per una cosa: la strumentalizzazione, l' ultima sulla via Bolognese. Una strumentalizzazione giunta peraltro fuori tempo massimo che assomiglia a un tentativo di “mettere il cappello” sui futuri e programmati interventi dell’amministrazione comunale nella zona". Così il consigliere del Pd Andrea Vannucci replica al capogruppo del PdL Marco Stella sulla questione di via Bolognese"La Giunta- ha aggiunto vannucci- in particolare l'assessore Mattei, ha, infatti, da tempo posto l’attenzione sui problemi che contraddistinguono una zona della città e che sono noti oltre che al sottoscritto a tutto il gruppo consiliare del Partito democratico. Di concerto con l’assessorato sono stati messi in calendario, grazie anche alle precise segnalazioni dei cittadini che vi abitano e del comitato di zona, molti interventi migliorativi che riguarderanno sia il Piazzale di Trespiano, sia la Bolognese vecchia, sia il tratto che va dal Ponte Rosso a via Salviati. Un lavoro, quello effettuato dall’amministrazione sul tema della via Bolognese, che è stato ripetute apprezzato anche dall’opposizione, nello specifico dal consigliere Tommaso Grassi (SEL). È palese- ha proseguito Vannucci- l’inutilità di un voto su una mozione che aveva ormai perso la sua funzione. La mozione, come strumento, serve per segnalare e porre all’attenzione dell’amministrazione problematiche da affrontare. In questo caso, la stessa Ammistrazione non solo è a conoscenza delle criticità della zona, ma si è anche fatta parte attiva nella progettazione delle soluzioni. Un fatto già abbondantemente spiegato da me in Commissione ambiente e mobilità che ha, infatti, poi votato a sfavore. È quindi ancor più palese che il riferimento all’ideologia sia del tutto fuori luogo, mentre rileva l’insistenza del capogruppo Stella a volersi attribuire il merito di azioni già decise in maniera incisiva da parte dell’Amministrazione comunale e, in mancanza di meglio, a strumentalizzare un voto contrario di buon senso”. (lb)