Galli replica a vicesindaco Saccardi: "Cambiano gli interlocutori ma non la lingua, il politichese"

"Nessuna risposta sul merito delle nostre critiche. La giunta Renzi ha prodotto molte delibere sì, ma con quali risultati?"

Questo l’intervento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli in risposta al comunicato del vicesindaco Stefania Saccardi

“Cambiano gli interlocutori, ieri il capogruppo PD Bonifazi, oggi il vicesindaco Saccardi, ma non cambia il metodo: rispondere a critiche circostanziate su cose concrete con affermazioni generiche sul nulla; in altre parole, col più vecchio dei linguaggi politichesi, alla faccia della rottamazione.
Abbiamo contestato a Renzi di aver fallito su cultura e urbanistica, e la sua vice ci replica con la lista delle delibere approvate che si trovano sul sito del sindaco. Certo, bravi: avete approvato moltissime delibere, ma a quante avete dato concreta applicazione?
E allora riproviamoci, a parlare delle cose concrete: c’è la delibera sul Maggio, quella che doveva salvare il nostro ente lirico-sinfonico. Risultato: Maggio commissariato e a un passo dal fallimento. C’è quella sul via ai lavori della tramvia, e la cerimonia della posa della prima pietra. Bene, le altre dove sono finite? Nei sotterranei di Palazzo Vecchio?
Saccardi poi, continuando col politichese, sposta l’attenzione sul mio cambio di gruppo consiliare e scrive che avrei creato il mio gruppo con “altri due, poi diventati tre, consiglieri ex pidiellini”. Il vicesindaco è disattenta: tutti gli attuali consiglieri della Lista Galli si erano candidati alle elezioni, appunto, nella Lista Galli, e non nel PdL. Ma forse Saccardi si riferiva a quei consiglieri eletti nel PdL che sono appena passati nella sua maggioranza…
In definitiva, purtroppo per i fiorentini e per i tanti italiani che dichiarano di fidarsi di lui, resta l’evidenza dei fatti a dimostrare che il nulla è il miglior risultato raggiunto a tutt’oggi da quell’abile politico vecchio stampo che è Matteo Renzi”.

(fdr)