Grassi all'onorevole Lotti: "Troppo facile fare politica con l'assunzione a chiamata e una volta eletti in Parlamento chiedere l'aspettativa"

"Renzi non era il sindaco contro la politica coi 'paracdute'? Il Comune continuerà comunque a pagare Lotti con i contributi previdenziali?"

"Siamo sinceramente sorpresi di aver scoperto stamani che l'on. Luca Lotti, assunto in Comune a chiamata per dirigere l'Ufficio del Sindaco Renzi, adesso che è stato eletto in Parlamento non si licenzierà come ci saremmo aspettati ma ha richiesto l'aspettativa non retribuita e che quindi in caso di scioglimento anticipato delle Camere se ne tornerà al suo posto in Comune con uno stipendio che supera i 7.000€ mensili oltre al premio annuale". Lo afferma il Consigliere Tommaso Grassi -che aggiunge: "Troppo facile fare politica facendosi assumere a chiamata e una volta eletti in Parlamento richiedere l'aspettativa; ma Renzi non era il Sindaco contro la politica fatta coi 'paracadute'? Curioso che nel testo della delibera proprio per motivare la decisione dell'aspettativa si sia deciso di mettere nero su bianco che uno dei motivi che hanno indotto a scegliere questa strada è proprio la possibile decadenza del Parlamento. Lunedì in Consiglio comunale presenteremo una domanda d'attualità per capire se e in che misura il Comune continuerà comunque a pagare all'On. Luca Lotti i contributi previdenziali al dipendente assunto a chiamata ?  Dopo il Sindaco che si è fatto pagare negli ultimi 9 anni i contributi prima dalla Provincia e adesso dal Comune - conclude Grassi-, per essere dirigente della società di famiglia, adesso non vorremmo scoprire che anche il suo braccio destro eletto in Parlamento, e non contento della già ricca retribuzione, si facesse pagare dal Comune i contributi."

(lb)