Il Nice Festival fa tappa in Russia dal 10 al 18 aprile. Presentata in Palazzo Vecchio la 16ª edizione
A Mosca dal 10 al 16 aprile e a San Pietroburgo dal 12 al 18: torna in Russia, per la 16ª edizione, il Festival del cinema Nice (New Italian Cinema Events), che esporta il miglior cinema italiano nel mondo. Quest’anno madrina della manifestazione, diretta da Viviana del Bianco e Grazia Santini, è Valeria Golino presente al Festival anche in veste di regista e alla quale Nice dedica un tributo con le proiezioni del cortometraggio “Armandino e il Madre” e del trailer del suo primo lungometraggio, “Miele”. Sarà presente anche Jasmine Trinca, interprete del film di Valeria Golino.
In concorso ci sono sette film: il primo lungometraggio di finzione di Andrea Segre “Io sono Li”, vincitore di Nice Usa 2012; la commedia di Carlo Virzì “I più grandi di tutti”; l’opera prima di Ruggero Dipaola “Appartamento ad Atene”; la commedia di Saverio di Biagio “Qualche Nuvola”; il bank thriller di Davide Marengo “Breve storia di lunghi tradimenti”; il noir “L’innocenza di Clara” di Toni D’Angelo e la docu-fiction di Marco Bonfanti, “L’ultimo Pastore”.
Il Festival è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone e dalle due direttrici. “Nice promuove il nostro cinema all’estero e lo fa magnificamente - ha detto l’assessore Givone -. Abbiamo appreso questa mattina che i film della selezione in Russia sono entrati nel circuito di distribuzione”.
Tre gli eventi speciali in programma: un’istallazione fotografica di città d’arte toscane, realizzata in collaborazione con la Regione Toscana, nella hall dei cinema per la serata inaugurale a Mosca e la proiezione, durante il Festival, di spot pubblicitari di Fondazione Sistema Toscana-Mediateca Regionale e di Toscana Promozione; un omaggio a Marcello Mastroianni con la proiezione del documentario “Ritratto di uno sconosciuto - Marcellus Dominicus Vincentius” di Roberto Meddi e Gioia Magrini e la proiezione di “Il comandante e la cicogna” (2012) di Silvio Soldini, che aprirà le serate inaugurali del Festival con un ritratto scanzonato, sebbene non privo di accenti amari, dell’Italia contemporanea attraverso il dipanarsi delle vite dei protagonisti, interpretati da Valerio Mastandrea, Claudia Gerini, Alba Rohrwacher, Luca Zingaretti, che danno vita ad un carosello di episodi divertenti e graffianti.
Quattro i premi che verranno assegnati durante il Festival, tra cui il Premio del pubblico al miglior film in concorso e il premio Bozzetto d’oro Savio Firmino alla migliore scenografia e arredo cinematografico. (fp)