Area verde via Schiff, Semplici (Lista Galli): "Fermare il cantiere per i nuovi alloggi erp. Costruzione troppo impattante che snatura l'intero quartiere"
Abitanti e commercianti di via Schiff insieme per dire ‘no’ alla costruzione dei nuovi alloggi in edilizia residenziale pubblica (erp) in via Schiff, dove oggi sorge un’area verde molto frequentata dalle famiglie dei residenti della zona. A dargli voce è stato oggi in conferenza stampa il consigliere di Lista Galli Cittadini per Firenze Marco Semplici, che ha annunciato l’impegno del gruppo consiliare sulla vicenda.
“I residenti e i commercianti della zona – ha sottolineato Semplici –, già provati da quattro anni di cantieri (dal 2006 al 2010) per i lavori di riqualificazione e recupero dell’area ex Pegna, si trovano oggi davanti ad altri due anni di disagi, fino a marzo 2015 – sempre che i tempi annunciati siano rispettati – per la costruzione di un edificio a quattro piani che dovrebbe sorgere dove oggi c’è un’area verde in cui giocano ogni giorno tanti bambini. Si tratta di alloggi erp costruiti da Casa spa, e conosciamo bene l’emergenza abitativa che si vive a Firenze, ma ci chiediamo: proprio qui doveva sbarcare questo progetto? E con queste dimensioni? Si tratta di un edificio che snaturerà totalmente il volto e la vita di un intero quartiere”.
“Raccoglieremo le firme per bloccare il cantiere – ha aggiunto il consigliere di opposizione –, ma siamo anche realisti, e quindi come ‘piano B’, se proprio non sarà possibile scongiurare la cementificazione, chiediamo che ad essere costruito sia non un palazzo di 4 piani, ma un asilo nido a 2 piani, che da un lato risolverebbe i bisogni di tante famiglie che non hanno avuto accesso, anche quest’anno, ai servizi comunali, e dall’altro si collocherebbe in modo più appropriato e meno impattante nel tessuto del quartiere”.
“In ballo ci sono anche molte attività commerciali – ha concluso Semplici – già messe a dura prova dai cantieri precedenti, e che nei prossimi anni dovranno fare i conti, oltreché con la crisi, con la ‘chiusura per lavori’ di un’intera area. Se l’amministrazione comunale andrà avanti per la sua strada, dovrà assumersi anche la responsabilità dei danni causati a queste piccole attività economiche, fondamentali per la qualità della vita di questa parte di città”.
(fdr)
In allegato, il documento preparato dal comitato di residenti insieme al consigliere Semplici