Progetto Florence I Care, sarà restaurato il Monumento a Giovanni dalle Bande Nere

Lo sponsor è l'impresa Mecenarte srl. La Giunta ha approvato il progetto esecutivo

Il Monumento a Giovanni dalle Bande Nere in piazza San Lorenzo sarà restaurato grazie al contributo dell’impresa Mecenarte srl con sede in Villorba (Treviso) che, grazie agli introiti derivati dall’esposizione di pubblicità a grandi dimensioni sui ponteggi dei lavori di restauro della Porta al Prato, reinveste le somme percepite e occorrenti per l’esecuzione dei lavori di restauro senza nessun onere a carico del Comune. Ieri la giunta ha approvato il progetto esecutivo per il restauro del valore complessivo di quasi 48 mila euro (per la precisione 47.989,68 euro).
L’intervento fa parte di Florence I Care (FLIC), il progetto promosso dall’amministrazione comunale, che vede ‘uniti’ pubblico e privati, per la conservazione e valorizzazione non solo del patrimonio artistico ma anche di alcuni importanti immobili comunali a carattere sociale e scolastico. FLIC prevede, infatti, il coinvolgimento di imprese, associazioni, enti pubblici e privati che, nella loro qualità di “sponsor”, concorrono al finanziamento delle opere necessarie alla salvaguardia e alla tutela dei beni individuati nell’ambito del progetto.
Il restauro del Monumento a Giovanni dalle Bande Nere è la prosecuzione e il completamento del restauro concluso da poco della fonte collocata sul basamento del monumento stesso e finanziato, anch’esso, dall’impresa Mecenarte srl.
La statua di Giovanni dalle Bande Nere, scolpita da Baccio Bandinelli a partire dal 1540 su commissione del figlio Cosimo I fu collocata, inizialmente, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e fu ricongiunta con il suo basamento monumentale, in piazza San Lorenzo, all’angolo esterno del sagrato, solo nel 1850.
Attualmente il monumento mostra consistenti fenomeni esfoliativi a causa degli agenti atmosferici, a cui è esposto, e dell’azione acida dei depositi inquinanti presenti nell’atmosfera e dei sedimenti organici altamente corrosivi dei volatili. I lavori consisteranno in una prepulitura, nel successivo pre-consolidamento, nell’applicazione di un idoneo prodotto biocida e nella conseguente pulitura approfondita dei marmi tramite compresse e impacchi basici a ph controllato, secondo tempi di contatto e soluzioni da stabilirsi dopo l’effettuazione di test di prova e l’eventuale trattamento delle superfici con apparecchio laser.
La consegna dei lavori, affidati all’impresa edilRestauri s.r.l. di Brendola (Vicenza), è prevista per i prossimi giorni. (fp)