Il 2 aprile è la Giornata mondiale dell'Autismo, Firenze illumina di blu i suoi monumenti
“E' una bella notizia il fatto che il Comune di Firenze aderisce alla iniziativa internazionale “Ligh It Up Blue” lanciata per il 2 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo" Lo ha dichiarato il consigliere Mirko Dormentoni (Pd) che sul tema è intervenuto ieri in Consiglio comunale. "Per questo- ha aggiunto Giani- ringrazio in particolare la vicesindaco Saccardi, che è da tempo in contatto con le associazioni del settore. Illuminando un edificio o un monumento di blu (come potrà essere la Loggia dei Lanzi o la statua del David a Piazzale Michelangelo). Anche la nostra città, come fanno molte altre nel mondo, accenderà un riflettore su una patologia molto diffusa ma ancora troppo poco conosciuta Il 2 aprile - ha proseguito Dormentoni- si celebra la VI Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, sancita dalle Nazioni Unite nel 2007 per aumentare la consapevolezza dell'autismo nella società. I disturbi dello spettro dell'autismo sono di natura neurobiologica, caratterizzati da severe compromissioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale e dell'interazione sociale. Secondo stime prudenti 1 persona su 150 rientra nello spettro dell'autismo, secondo recenti stime internazionali 1 persona su 88 vi rientra, con forme e livelli diversi. Infatti, il 29 marzo 2012 il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha finalmente resi noti i tanto attesi dati sulla diffusione dell'autismo negli Stati Uniti: 1 bambino ogni 88, cosa che significa, data la diversa percentuale della malattia tra maschi e femmine, che 1 bambino ogni 54 e 1 bambina ogni 225 ha oggi un disturbo dello spettro autistico. Sono numeri terribili: ci sono più bambini che hanno l'autismo di quelli colpiti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme.
In Italia le persone nello spettro autistico sono ben 680.000 (molte di più della celiachia, della Sindrome di Down, della cecità e della sordità). Per l'impreparazione dei servizi si osserva un crollo numerico delle diagnosi dopo i 18 anni, mentre l’Autismo è una condizione che dura tutta la vita. Il 2013 è l'Anno europeo dei cittadini, ma i diritti dei cittadini nello spettro dell'autismo non sono ancora riconosciuti come per gli altri.
Secondo una recente ricerca della Fondazione Cesare Serono e del Censis - ha spiegato ieri in Consiglio Mirko Dormentoni-, l'Italia è tra gli ultimi in Europa per risorse destinate alla protezione sociale delle persone con disabilità, indietro nell’inserimento lavorativo, con poche risorse per la scuola. Il modello italiano rimane assistenzialistico e le responsabilità sono scaricate sulle famiglie. In Italia secondo dati Eurispes vi sono 6-10 nati autistici su 10.000. In Toscana i dati sono attualmente mal valutabili. Viste le grandi discrepanze fra i dati mondiali e quelli italiani sorge il dubbio che in Italia il fenomeno sia attualmente sottostimato.
La tempestività e la precisione della diagnosi dei disturbi dello spettro autistico è fondamentale. Attualmente in Italia per ottenere la diagnosi sono necessari da 1 a 3 anni; inoltre più del 30% degli adolescenti e degli adulti non riceve nessun intervento mentre molte associzioni affermano che il 20% dei casi le famiglie inseguono ipotesi di trattamento inutili, dannose e spesso molto costose.
L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il 26 gennaio 2012 la linea guida “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” , primo passo verso le linee di indirizzo per i servizi sanitari di tutto il territorio nazionale, che presentano però ancora alcune ambiguità e una applicazione a macchia di leopardo.
La Regione Toscana ha percepito l'importanza sociale di tale patologia e ha finalmente dato inizio ad un progetto di screening per l'autismo (a 12 e 18 mesi di età) che sarà condotto dai pediatri di base, in tutta la regione. La stessa ASL 10 di Firenze, sotto la responsabilità della dott.ssa Marta Bigozzi, specialista in Neuropsichiatria Infantile, ha dato inizio ad un proprio progetto di prevenzione e intervento precoce riguardante seimila neonati, con il coinvolgimento di più di 100 specialisti.
Contro l'autismo non c'è ancora una cura definitiva e molti lati della patologia restano oscuri. Il 2 aprile a Firenze, presso l'auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze dalle ore 15, si svolgerà l'importante convegno “Autismo e attività del tempo libero” organizzato dalle associazioni Ulisse, Astrolabio, A.S.A. e dal Percorso Autismo ASL 10. Nel corso del convegno, che metterà in evidenza come il tempo libero può diventare una grande risorsa per far emergere nuove abilità e fonte di ispirazione per nuovi strumenti o modalità terapeutico-riabilitative, saranno riportati e discussi i risultati del progetto VENGO ANCH'IO – inserimento in attività ricreative e sportive di giovani con disturbi dello spettro autistico.
Per tutti questi motivi è davvero importante secondo me che il Comune abbia deciso di aderire a “Ligh It Up Blue”: illuminando di blu un nostro monumento, Firenze entrerà tra i tanti protagonisti di questa Giornata mondiale e sarà in buona compagnia perchè tanti monumenti del mondo quali l'Empire State Building di N.Y., il Cristo redentore di Rio de Janeiro, la grande Piramide di Giza in Egitto, la Sidney Opera House in Australia, la Kobe Port Tower in Giappone si illumineranno nello stesso modo e diranno che occorre maggiore consapevolezza e capacità di accoglienza e di aiuto sia ai cittadini che alle istituzioni”.
(lb)