Q 5, Stella e Castelnuovo Tedesco (PdL): «Sel sciolga le riserve e dica con chiarezza da che parte sta»

Dopo che "Sinistra e cittadinanza" è confluita nel partito, si faccia chiarezza sulla loro permanenza in maggioranza e si provveda alla rielezione della presidenza della Commissione "Servizi Educativi e Politiche giovanili"

«Il capogruppo di SEL ha finalmente lasciato il Collegio di Presidenza del Quartiere 5. Adesso vogliamo sapere se il suo partito resterà in maggioranza o passerà all’opposizione», lo dichiarano il capogruppo del PdL in Consiglio comunale Marco Stella assieme al capogruppo al Quartiere 5 Guido Castelnuovo Tedesco in merito alla vicenda che ha visto unirsi Sinistra Ecologia e Libertà e Sinistra e Cittadinanza, come avvenuto a Palazzo Vecchio nei mesi scorsi.
«Dopo anni di inefficienza e dopo aver annunciato due mesi fa le proprie dimissioni per poi sparire nel nulla – hanno spiegato –, il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, Andrea Casucci, ha finalmente lasciato la presidenza della Commissione “Servizi Educativi e Politiche giovanili”, abbandonando anche il Collegio di Presidenza del Quartirere 5».
«Ora che abbiamo una situazione simile a quella del Consiglio comunale – spiegano Stella e Castelnuovo Tedesco – dove il gruppo dissidente “Sinistra e Cittadinanza” è confluito in SEL, si faccia chiarezza sulla posizione dei consiglieri Casucci e Bruschi nella compagine del Consiglio di Quartiere 5. Siamo infatti in una situazione paradossale dove i due consiglieri si sono seduti per due mesi sui fronti opposti del Consiglio di Quartiere, pur facendo parte dello stesso gruppo consiliare».
«Nonostante gli stucchevoli “cambi di casacca” a cui abbiamo assistito in questi giorni, continuiamo a nutrire perplessità su chi per anni siede sui banchi di opposizione o di maggioranza per poi rinnegare la propria azione politica da un giorno a un altro. SEL dica quindi se continuerà ad appoggiare il Presidente del Quartiere 5, Federico Gianassi, o se quest’ultimo governerà con la maggioranza risicata di un solo consigliere di scarto» hanno concluso i due esponenti PdL.

(fdr)