Asili nido, l'intervento della presidente Giuliani (Pd) sui nuovi criteri di attribuzione dei punteggi
"In Italia è emergenza asilo nido, le percentuali dei bambini che possono frequentarli sono lontane dall’obiettivo fissato a suo tempo dall’Unione Europea, per la quale almeno 33 bambini su 100 avrebbero dovuto trovare posto in un nido entro il 2010". Lo ha detto la presidente della commissione pari Opportunità maria federica Giuliani (Pd) intervenendo ieri in Consiglio comunale. "E' necessario dare risposte per invertire la tendenza delle donne che restano fuori dal mercato del lavoro o che lo abbandonano dopo il primo figlio, l'Italia infatti conta solo il 46% di donne lavoratrici rispetto all'Europa dove sono il 58%: da noi una madre su 4 abbandona la propria occupazione per stare a casa con i figli dopo il parto. I diritti sociali e i diritti civili devono stare sullo stesso piano nelle politiche pubbliche, un welfare davvero moderno ed europeo mette al centro dell’agenda politica nazionale le politiche per le famiglie, tutte le famiglie, senza esclusioni. Il nostro sistema di welfare sta attraversando un periodo di grosse difficoltà, in momenti difficili come questo dove il morso della crisi è sempre più forte, sono assolutamente fondamentali misure che aiutino le donne a riprendere l'attività lavorativa dopo la maternità o che permettano loro di cercare un impiego dato che è evidente che il tasso di occupazione femminile è speculare alla diffusione dei servizi per l’infanzia. Questa delibera sui criteri per l'attribuzione del punteggio alle domande dei bambini ai nidi d'infanzia e centri gioco si suddivide in tre macro aree in cui si tengono in considerazione la condizione lavorativa, il carico di lavoro e i problemi socio-sanitari delle famiglie e soprattutto delle donne"
(lb)