Cantieri Tav, De Zordo e Alberici: "Le scelte sbagliate non vanno fatte pagare ai lavoratori"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo insieme alla consigliera al Q5 Adriana Alberici

“Sono comprensibili e condivisibili le preoccupazioni dei lavoratori dei cantieri TAV di Firenze, in merito al mantenimento del posto di lavoro e di eventuali accessi ad ammortizzatori sociali.
Le risposte a queste legittime preoccupazioni, che spettano ai diversi soggetti coinvolti e in particolare alle amministrazioni pubbliche, devono però tenere conto di tutte le problematiche connesse: l'azione della magistratura, che non può essere condizionata da pressioni indebite; la reale fattibilità e sostenibilità sia ambientale che economica di un progetto che è sbagliato come concezione e si porta dietro problemi e contraddizioni non sanabili; soprattutto la possibilità di riallocare le risorse, sempre più scarse, in lavori realmente utili al sistema infrastrutturale di area, in modo da rendere possibile anche un reimpiego della mano d'opera attualmente in pericolo di licenziamento.
Non vorremmo che la drammatica situazione dei lavoratori venisse usata, come più volte in passato, come ricatto per perseverare in una strada che, ormai, dovrebbe essere chiaro a tutti, produce molti più danni che benefici, a tutti i livelli.

E ribadiamo, se ce ne fosse bisogno, che i megacantieri Tav del territorio fiorentino hanno creato in realtà poca occupazione, mentre una buona e nutrita fonte di posti di lavorosarebbe garantita dall'utilizzo di risorse nei lavori di rifacimento della rete per il passaggio in superficie della linea AV e per la costante manutenzione e messa in sicurezza di tutta la rete ferroviaria regionale”.

(fdr)