L'informatizzazione della Pubblica Amministrazione: snellimenti e disagi. L'intervento del vicepresidente del consiglio comunale Scino
“Quest'anno per la prima volta non arriverà agli artigiani e commercianti l'informativa dell'Inps dove viene comunicato il codline e gli importi aggiornati da versare dei contributi INPS. E' l'effetto dell’ultima legge di stabilità, che prevede che le Pubbliche Amministrazioni debbano utilizzare come canale privilegiato quello telematico. Per i CUD sono stati resi disponibili in deroga, a richiesta del cittadino, altri canali cartacei". Lo ricorda il vicepresidente del consiglio comunale Salvatore Scino (Pd).
“Non si sa ancora ufficialmente – dice ancora Scino – se si userà lo stesso accorgimento per gli artigiani e commercianti. Quello dell'invio dei pincode è una prassi storica, sono imprevedibili le conseguenze del mancato invio degli stessi. Anche in questo caso sarà interessante verificare quanti artigiani e commercianti si adegueranno in tempo all'innovazione, e quanti riterranno invece il mancato recepimento dell'informativa, una rinuncia dell'INPS alla riscossione dei contributi. Molto probabilmente, si accorgeranno di non aver versato l'INPS solo in ambito di dichiarazione dei redditi, ormai a scadenza passata, altri ancora si convinceranno che nulla è dovuto non avendo ricevuto alcuna comunicazione. Se ne accorgeranno solo in fase di rilascio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), quando dovranno versare oltre ai contributi le doverose sanzioni. Altri artigiani di una certa età, avviliti infine capiranno che il loro tempo è passato e decideranno finalmente di chiudere bottega”.
“Le nuove tecnologie vanno benissimo – aggiunge il vicepresidente del consiglio comunale – ma bisogna pensare che esse vanno ad aggiungersi, nell’immediato, alle altre forme di comunicazioni tra cittadino utente e pubblica amministrazione. Come tutte le novità bisogna gradatamente affiancare i nuovi strumenti ai precedenti e con una considerazione che non si potrà mai ottenere la sostituzione del 100 per cento del sistemi preesistenti. Chi pensa che si potrà vivere un giorno solo in modo assoluto con internet e gli altri mezzi di comunicazione digitali sbaglia. Certo i nuovi sistemi vanno affiancati e sicuramente la società otterrà grossi vantaggi ma mai al 100 per cento.
“Mi chiedo – conclude Scino – quanto realmente si risparmia sulla carta considerato il costo per i cittadini in tempo perso e contenziosi con l'INPS ed il costo dell' INPS stessa per i ritardati incassi. Detto ciò, con la presente spero di avvicinare in qualche modo il cittadino all'Amministrazione Pubblica recando la presente informativa, con l’auspicio che, anche in futuro, le ‘nuove procedure informatiche’ prevedano un adeguato e sufficiente periodo di istruzione per i destinatari finali, durante il quale non vengano applicate sanzioni per gli errori formali”.(fd)