Pronunciamento Tar su tariffe acqua, Torselli (FdI): "Plauso per una sentenza sacrosanta"

"Ora si crea il paradosso che vengano premiati i ‘disobbedienti' mentre i cittadini che hanno pagato si vedranno rimborsati tra chissà quanti anni"

Questo l’intervento del consigliere di fratelli d’Italia Francesco Torselli

"Dopo il pronunciamento del TAR della Toscana di oggi, che ha dichiarato illegittime le bollette dell'acqua emesse dopo il 12 e 13 giugno 2011 che non abbiano decurtato la 'remunerazione del capitale investito' così come voluto dai referendum popolari votati in quelle date, possiamo finalmente dire: giustizia è stata fatta! Anche se fa riflettere come solo in Italia si debba aspettare il pronunciamento di un tribunale per far rispettare la volontà popolare espressa con un referendum vinto con il 90% dei consensi". Così Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, all'epoca del referendum voce fuori dal coro nel PdL e sostenitore del "SI" ai referendum sull'acqua pubblica e contro l'energia nucleare.

"Purtroppo la sentenza di oggi - spiega Torselli - se da una parte ci fa assolutamente gioire, dall'altra potrebbe aprire le porte all'ennesima anomalia: a leggere quanto riportato dalle agenzie sul pronunciamento del TAR, chi ha pagato correttamente le bollette, rispettando leggi, regole e scadenze, rischia infatti di essere, come si dice a Firenze, "becco e bastonato". Il TAR avrebbe infatti ritenuto nel giusto quei cittadini che, a seguito dall'esito referendario, hanno scelto di non pagare più l'intera somma delle bollette recapitate, ma di decurtarsi "da soli" la parte riguardante la remunerazione del capitale investito abolito dai referendum".

"Non tutti - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - hanno però le conoscenze, le capacità e soprattutto la volontà di scegliere la via della disobbedienza civile. Questo però non può e non deve voler dire che chi ha pagato correttamente oggi deve essere penalizzato!"

"La partita sulle bollette dell'acqua - conclude Torselli - forse non saràchiusa dopo il pronunciamento del TAR di oggi, ma sicuramente aumenteranno il caos ed i disagi per i cittadini. Credo che sia doveroso convocare i vertici di Publiacqua in commissione controllo quanto prima per capire come intenderà porsi l'azienda nei confronti dell'odierna sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale Toscano".

(fdr)